Multe a chi ricopre male le buche

1' di lettura 22/02/2010 -

Il 90% delle buche di Roma sono provocate da scavi coperti male.

Finalmente le ditte che eseguono lavori sulle strade dovranno fare attenzione a ripristinare il manto stradale in modo adeguato.



Un\'ordinanza del sindaco Alemanno, firmata con i poteri di Commissario Delegato all\'Emergenza Traffico e Mobilità prevede che le ditte che eseguono lavori sulle strade (o nel sottosuolo) dovranno ripristinare il manto stradale a regola d\'arte e non limitarsi a ricoprire malamente la buca.


L\'ordinanza, che avrà decorrenza immediata, riguarda le società di pubblici servizi che operano sul territorio comunale: Acea Distribuzione, Acea Ato2, Terna, Italgas, Atac, Trambus, Telecom, Fastweb, Wind, B.T Italia, Colt Telecom, Eutelia, Interoute, Infracom Italia, Rai Way, Retelit, Alpikom. Non rientrano nella nuova disciplina, invece, gli scavi effettuati con tecnologie a basso impatto ambientale.


Le regole dovranno essere rispettate da tutte le aziende di servizi appaltatrici e subappaltatrici, pena multe salate (da 450 a 500 euro per ciascun tratto mal riparato) e sospensione della licenza di eseguire scavi.


Un gruppo di 35 tecnici comunali dovrà controllare e verificare i cantieri oggetto degli scavi stradali.






Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2010 alle 23:12 sul giornale del 23 febbraio 2010 - 903 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, strade, Cinzia Mazzarini, Comune di Roma, alemanno