Blocco A24. Colpa anche dei troppi subappalti

3' di lettura 11/03/2010 -

I disagi per gli utenti dell’A24 abbandonati per ore nella neve?

Per AssoTir sono la conseguenza di una gestione che privilegia il prezzo all’efficienza del servizio e incoraggia una catena inaccettabile di subappalti.



Sono ormai due anni che i trasportatori aderenti a Transfrigoroute Italia Assotir del Fucino chiedono a gran voce, senza ottenere alcuna risposta, che il servizio di manutenzione invernale e di sgombero della neve sulle Autostrade abruzzesi venga appaltato con criteri di trasparenza e di efficienza.

 

La recente incredibile situazione che ha visto centinaia di utenti bloccati per ore in mezzo alla tormenta non rappresenta, dunque, un’eccessiva sorpresa per chi, come i trasportatori del COTRAM di Celano, ha da tempo denunciato la vergogna di un’interminabile catena di subappalti nel servizio di sgombraneve, che finisce per assegnare il servizio a chi non ha i mezzi per farlo ed spinge fuori del sistema chi, invece, possiede mezzi efficienti e cultura professionale del trasporto.

 

Come può, infatti, essere considerata eccezionale una nevicata che avviene in un tratto autostradale che è essenzialmente al servizio delle stazioni sciistiche abruzzesi che proprio sull’abbondanza della neve contano per realizzare i propri affari? E come si fa a non tener conto che l’inizio di marzo è, sia sul piano statistico che su quello banalmente meteorologico, un periodo invernale?

 

T.I. Assotir del Fucino plaude all’intervento puntuale e tempestivo del Prefetto dell’Aquila e prende atto dell’inchiesta che l’ANAS ha avviato pere verificare eventuali responsabilità del gestore.

 

Resta fermo il fatto che, quando i trasportatori abruzzesi di T.I. Assotir - guidati dal loro Segretario generale, dott. Claudio Donati - si sono presentati, nel 2009, presso la direzione dell’Autostrada dei Parchi per denunciare un meccanismo di assegnazione degli appalti di sgombero della neve e di spargimento del sale che mostrava in modo plateale le debolezze di un’impostazione tutta giocata sul criterio del massimo ribasso e sulla logica del subappalto a cascata, non soltanto non li si è ricevuti, ma si è addirittura preteso di irridere a quanto denunciato dai trasportatori.

 

Non sappiamo se, in queste ore, dopo che l’opinione pubblica e numerose istituzioni hanno denunciato una inefficienza vergognosa, i dirigenti che rifiutarono di confrontarsi con Assotir su questi temi siano ancora convinti di aver fatto la cosa giusta.

 

Sappiamo invece che per la disattenzione, la sciatteria, la voglia di non mettere in discussione piccoli e meno piccoli feudi di potere, nelle ultime ore centinaia di abruzzesi hanno dovuto passare al gelo oltre 9 ore abbandonati a se stessi e da più parti ci si prepara a chiedere all’Autostrada dei parchi un cospicuo risarcimento per i danni subiti.

 

Forse sarebbe stato meglio dare ascolto alla denuncia di Transfrigoroute Italia Assotir e mettersi a tavolino con i trasportatori abruzzesi per verificare come assicurare – con efficienza, puntualità e professionalità – che autostrade come quelle che attraversano l’Appennino centrale non siano considerate difficili solo quando si tratta di aumentarne, come è accaduto più volte, in modo scandaloso, in questi anni, i costi del pedaggio.

 

I trasportatori di Transfrigoroute Italia Assotir sono pronti a farlo sin da domani, come furono pronti a chiedere, all’indomani stesso del terremoto de l’Aquila, di essere coinvolti, nella trasparenza e nella legalità, sulle questioni dei lavori di movimento terra e di sgombero degli inerti resosi necessario e ancora, peraltro, neppure avviato.

 

Non vorremmo che, come per lo sgombero della neve sull’A24 e l’A25, anche in questo caso i trasportatori di Transfrigoroute Italia Assotir fossero visti come quelli che, magari senza neppure esserne consapevoli, finiscono, con la loro presenza e la loro pretesa di coinvolgimento dell’imprenditoria del trasporto locale, per turbare equilibri che stanno bene per come si sono acconciati nel tempo, anche quando si rivelano deleteri per il comune cittadino.


da Ufficio Stampa

T.I. AssoTir






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2010 alle 22:53 sul giornale del 12 marzo 2010 - 769 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, autostrade





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