Laziodisu: Garantito il diritto allo studio.

1' di lettura 26/03/2010 -

Riammessi 28 studenti precedentemente esclusi dall’assegnazione delle Borse di Studio per l’Anno Acc. 2009/2010.




Avv. Mazza: “E’ una grande soddisfazione constatare che una soluzione stragiudiziale abbia risolto il conflitto tra la richiedente e l’Ente, consentendo la rapida conclusione del giudizio”

 

Laziodisu, Ente Pubblico Dipendente per il Diritto agli Studi Universitari nel Lazio, ha riammesso 28 studenti precedentemente esclusi dall’assegnazione delle Borse di Studio Universitarie per l’Anno Accademico 2009-2010. La decisione, dopo il ricorso al Tar presentato da una studentessa, matricola del Corso Scienze Storiche, del Territorio e per la Cooperazione Internazionale, Università Roma Tre.

 

“L’atto impugnato innanzi al Tar - ha commentato l’Avv. Donatella Mazza, che ha accettato la richiesta della difesa della studentessa - era stato adottato in virtù di una discrasia formale, circa i requisiti reddituali, di fatto in contrasto con la realtà sostanziale”.

L’adozione del nuovo provvedimento, la determinazione dirigenziale 280/2010, ha scongiurato il prosieguo del giudizio innanzi al Tar Lazio, consentendo una sentenza semplificata, previa rinuncia alla sospensiva, di fatto, ormai, non necessaria.

“E’ una grande soddisfazione - ha dichiarato l’Avv. Mazza - constatare, innanzi tutto, che una soluzione “negoziale”, in questo caso di “autotutela” della P.A., non solo abbia risolto il conflitto tra la richiedente e l’Ente, consentendo, di fatto, la rapida conclusione del giudizio, ma che abbia costituito il presupposto per il riconoscimento del diritto al sostegno finanziario di altri 27 ragazzi, riconoscendo la dignità universale del diritto allo studio”.

 

Ufficio stampa

In Media Res Comunicazione srl

www.inmediarescomunicazione.it

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2010 alle 19:12 sul giornale del 27 marzo 2010 - 1743 letture

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