Riduzione del numero delle atomiche entro il 2012

1' di lettura 08/04/2010 - Il numero degli ordigni atomici dichiarate nel mondo è 23000. Un potenziale enorme che potrebbe incenerire tutte le civiltà esistenti al mondo. L' Unione sovietica batte ogni record con circa 12000 bombe atomiche mentre gli Stati Uniti dispongono di un arsenale di 9.960 testate nucleari.

Circa 5.500 di queste testate sono mantenute in status operativo, mentre le altre sono tenute di riserva. Le testate nucleari Usa possono essere divise in strategiche (poco più di 5.000 sono attive) e in tattiche (circa 500).

Le testate atomiche strategiche possono essere installate su missili, oppure essere a bordo di sottomarini nucleari, oppure essere sganciate da bombardieri.

Per quanto riguarda le testate nucleari tattiche, circa cento sono installate su missili cruise Tomahawk, mentre 400 sono bombe nucleari B61. Parte di queste bombe B61 sono dislocate in sette basi in sei paesi NATO in Europa (Belgio, Germania, Italia, Olanda, Turchia e Regno Unito). Lo stato d'Israele possiede 80 atomiche, la Francia 300, in Italia con la Nato nel periodo della guerra fredda c'erano 80 atomiche pronte negli arsenali. Il presidente americano Barack Obama e il suo collega russo Dmitri Medvedev, hanno stipulato nel nuovo accordo destinato a subentrare al vecchio Start e la cui firma è stata messa l'8 aprile, si sono impegnati a ridurre il numero delle testate nucleari attive ad una fascia tra 1.500 e 1.675 entro il 2012.






Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2010 alle 21:14 sul giornale del 09 aprile 2010 - 1520 letture

In questo articolo si parla di attualità, giacomo campanile, bomba atomica





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