No della Sapienza al Santa Maria della Pietà

2' di lettura 19/05/2010 -

Si sono bruscamente interrotte le trattative per il trasferimento in 6 padiglioni del Santa Maria della Pietà, l’ex manicomio di Monte Mario, di 8 facoltà dell’Università la Sapienza.

La decisione del senato accademico risale al mese di marzo, ma solo ora è stata ufficializzata.



“Il Consiglio di amministrazione dell'Università, agendo secondo il principio dell'autotutela, ha stabilito di revocare le delibere 113/07, 27/08 e 48/08 con il conseguente abbandono delle trattative per l'acquisto dei padiglioni del Santa Maria della Pietà nonché di procedere al recesso del protocollo d'intesa per il riuso funzionale dell'ex ospedale psichiatrico del 18 aprile 2007”.

Questo il tenore della lettera che il rettore dell’Università La Sapienza, Luigi Frati, ha fatto pervenire alla governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, al presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, al sindaco, Gianni Alemanno, al presidente del Municipio XIX Milioni e al direttore generale dell'Asl RmE Piero Grasso.

Il rettore, Luigi Frati, afferma che “I padiglioni, attualmente, non sono liberi. Me lo ha confermato il notaio che è andato a vedere. Nonostante le lettere della Regione che ci assicuravano la disponibilità con immediatezza.” Il timore è che si possano riproporre, come nel passato, situazioni in cui si acquistano immobili non immediatamente disponibili per l'utilizzo. Oggi, la difficile situazione economica degli atenei, non permette inutili spese.

Non si fa attendere la replica del capogruppo PD alla Regione, Esterino Montino, vicepresidente della Regione all'epoca dell'accordo: “Gli spazi sono liberi. Tutti e sei i padiglioni destinati alla Sapienza sono liberi. Nel resto della struttura ci sono due spazi gestiti da un centro sociale, nell’ex lavanderia, e da una scuola per falegnami, nell’ex falegnameria. Tutto qui. I sei padiglioni se li possono prendere quando vogliono”.

La governatrice Polverini ha già incontrato Frati nei giorni scorsi ed hanno affrontato insieme la problematica.

Il sindaco Alemanno ha chiesto un incontro urgente tra Regione, Sapienza e Comune per sbloccare la situazione.

Il rettore della Sapienza non sembra però voler tornare sulle decisioni prese dall’Ateneo.

La struttura, vicina al San Filippo Neri, ospita i presidi socio-sanitari, gli uffici e la nuova sede del Municipio XIX e alcune strutture per il turismo.

Avrebbe dovuto ospitare anche il polo di attività didattica e di ricerca della Sapienza con alloggi per gli studenti.






Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2010 alle 16:48 sul giornale del 20 maggio 2010 - 1227 letture

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