Appello del giovane gay aggredito a Roma: il premier approvi una legge contro l’omofobia

1' di lettura 31/05/2010 -

 

Il giovane, romano di 22 anni,  insultato e preso a calci e pugni nella notte tra il 25 e il 26 maggio da 4 italiani tra i 25 e i 30 anni, chiede al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che “venga approvata la legge contro l'omofobia”.



Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha dichiarato: “Esprimo la mia piena solidarietà al giovane aggredito in via Cavour. Questi sono episodi che non devono accadere in una città tollerante come Roma.”

Ha anche assicurato la sua disponibilità ad un incontro con tutte le realtà associative romane di gay, lesbiche e trans come richiesto da Imma Battaglia, presidente di "Gay Project".

“Spero – dice il giovane aggredito - che ci sia una partecipazione attiva al prossimo Gay Pride di Roma del 3 luglio dove sicuramente parteciperò anche io”.

Il ragazzo, che ha rischiato di perdere un occhio, è stato dimesso dall'ospedale.

Proseguono intanto le indagini per individuare gli aggressori.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2010 alle 00:19 sul giornale del 31 maggio 2010 - 804 letture

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