Temperature da bollino rosso: il Piano Caldo del Campidoglio

5' di lettura 14/07/2010 -

Continua anche nei prossimi giorni l'ondata di calore che si è abbattuta sulla Capitale.

Le temperature toccheranno i 33 gradi, ma potranno essere percepite dalla popolazione anche con valori più elevati a causa di fattori ambientali.

Scatta quindi il piano di interventi predisposto dal Campidoglio ogni qualvolta siano pronosticati in città livelli di rischio per la salute pubblica. 



Le temperature infatti, per l'elevato tasso di umidità, saranno percepite sopra i 40 gradi e la Protezione civile ha elevato al livello tre lo stato di rischio per la salute dei soggetti più esposti.


Si tratta della seconda ondata di calore della stagione che torna a stringere la Città nella morsa del caldo afoso. Per limitare i rischi sanitari legati al caldo, la Protezione civile del Campidoglio replicherà il Piano di interventi contro le ondate di calore, già attuato dal 5 al 7 luglio scorso.

"Abbiamo allertato le organizzazioni di volontariato che hanno immediatamente aderito al nostro appello per garantire assistenza alla popolazione - ha dichiarato Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile del Campidoglio -. Domani e dopodomani (martedì e mercoledì), dunque, un centinaio di volontari distribuiranno almeno 130 mila bottiglie d'acqua agli utenti delle stazioni metropolitane Termini e Piramide e ai visitatori dei Musei Capitolini e Vaticani. Altri gruppi di operatori attivi nelle associazioni del soccorso sanitario volontario, inoltre, saranno impegnati con le loro ambulanze a coadiuvare le attività dell'Ares 118 - ha concluso Profeta.

Il Piano Caldo 2010 disposto dall'Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Roma per fronteggiare l'emergenza delle alte temperature, frequenti nella Capitale per tutto il periodo estivo, ripropone, come l'anno scorso, un modello di integrazione socio-sanitario. Principale obiettivo del Piano, partito nella Capitale il 1° luglio, è quello di far sentire gli anziani e chiunque si trovi in condizione di debolezza tutelato a 360 gradi: quindi, prevenire eventuali malesseri, supportare il trasferimento nelle strutture ospedaliere ma anche offrire tante iniziative a carattere ricreativo e programmare altre misure tese a facilitare le giornate dei cittadini più a rischio.

Aria condizionata nei 140 centri anziani della Capitale. Il diritto ad una corsia preferenziale nei supermercati Carrefour e Tuodì ed in 100 farmacie (42 comunali e 60 del gruppo +Bene), dove gli over 65 potranno saltare la fila. Monitoraggio di due mesi degli anziani appena dimessi dagli ospedali. Ed ancora: visite mediche in orari freschi, diritto di precedenza nelle unità diagnostiche e consegne di medicinali a domicilio.

Tutto questo è reso possibile anche grazie all'aiuto del volontariato: si tratta degli "Angeli di Roma", l'insieme delle progettualità realizzate dall'Assessorato capitolino alle Politiche sociali in collaborazione con partner privati e le associazioni di ispirazione cattolica. Al Piano Caldo comunale partecipano infatti 6 associazioni (Acli, Centro Astalli, Sant' Egidio, Unitalsi, Caritas ed Arciconfraternita Santissimo Sacramento e San Tritone) che mettono a disposizione sia volontari, per portare farmaci e per l' assistenza in generale, sia mezzi e operatori socio-sanitari.

Insieme al Piano Caldo è sempre attivo il servizio Pronto Nonno. Anche quest' anno gli anziani possono telefonare al numero verde 800.147.741 per avere assistenza diretta e suggerimenti su come affrontare il caldo estivo. Dallo stesso call center di Pronto Nonno, nei giorni con i picchi di calore, partirà una chiamata con messaggio preregistrato per informare gli anziani già entrati in contatto con il servizio dell' aumento delle temperature.






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2010 alle 00:54 sul giornale del 14 luglio 2010 - 773 letture

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