Aperture serali di Castel Sant'Angelo

9' di lettura 16/07/2010 -

Nell’ambito delle iniziative estive promosse dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, dal 16 luglio al 4 settembre 2010 il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo aprirà al pubblico nuovi spazi con orari prolungati di visita.

Per l'occasione saranno visitabili: Passetto di Borgo - Prigioni Storiche - La Stufetta o Bagnetto di Clemente VII.



  • Il museo sarà visitabile nei giorni di venerdì e sabato dalle 20.00 alle 24.00; durante l’orario sarà possibile visitare il Passetto di Borgo (prenotazione obbligatoria di Euro 1,00 allo 06/32810), le Prigioni storiche, la Stufetta di Clemente VII e la mostra “S.O.S. Abruzzo”.

  • Durante l’orario di visita ordinario, il personale del museo offrirà ai visitatori visite guidate a Castello e ad alcuni ambienti solitamente non visitabili, secondo questo calendario:

Martedì, giovedì e sabato:

10.30/11.30 apertura straordinaria del Passetto di Borgo.

17.30/18.30 apertura straordinaria delle Prigioni Storiche e della Stufetta di Clemente VII.

Mercoledì, venerdì e domenica:

10.30/11.30 apertura straordinaria delle Prigioni Storiche e della Stufetta di Clemente VII. 17.30/18.30 apertura straordinaria del Passetto di Borgo.

Il Passetto di Borgo, corridore di collegamento tra il Castello ed i Palazzi Vaticani, fu costruito alla fine del XIII secolo, per volere di papa Niccolò III; quale percorso protetto, fu utilizzato da Clemente VII Medici per fuggire in Castel Sant'Angelo durante il Sacco di Roma del 1527. Le Prigioni Storiche, volute molto probabilmente da Alessandro VII, ospitarono personaggi celebri quali Benvenuto Cellini.La Stufetta o Bagnetto di Clemente VII, recentemente restaurata, presenta un raffinatissimo apparato decorativo, attribuito al discepolo di Raffaello Giovanni da Udine, eseguito su commissione del papa Medici Clemente VII. Di particolare interesse le scene della fascia superiore in cui sono raffigurate le Storie di Venere, esempio del gusto clementino tipico del periodo precedente il sacco di Roma.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con la Società Gebart

Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma: Dott.sa Rossella Vodret

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo: Dott.sa Maria Grazia Bernardini






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2010 alle 10:18 sul giornale del 16 luglio 2010 - 751 letture

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