Polverini e Brunetta firmano intesa su innovazione digitale della Regione

2' di lettura 07/08/2010 -

Il presidente della Regione, Renata Polverini, e il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, hanno firmato il 5 agosto scorso, presso la Sala Aniene della Giunta regionale, un Protocollo d’intesa per la realizzazione del programma di innovazione dell’azione amministrativa.



La Regione Lazio è stata la prima a siglare quest’intesa che, come ha spiegato Polverini “va verso la semplificazione della Pubblica amministrazione per renderla più accessibile ai cittadini".

Si tratta di un provvedimento, ha aggiunto, “che vede misure importanti per lo sportello unico delle imprese e i certificati medici elettronici”. In particolare la sua applicazione “permetterà di evitare perdite di tempo per le persone e per le imprese ma anche, punto importante, per la lotta agli sprechi e alla corruzione".

Nello specifico l’accordo ha l’obiettivo di completare il processo di e-government dell’amministrazione, al fine di contribuire alla riduzione degli oneri burocratici e di facilitare le modalità di accesso ai servizi della Regione attraverso l'attuazione, nell’ambito delle risorse finanziarie a disposizione, del Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e il potenziamento di servizi tra cui i pagamenti elettronici, Posta Elettronica Certificata (Pec) e il Voip.

Attuando inoltre l'iniziativa “Mettiamoci la faccia” i cittadini potranno esprimere il proprio gradimento sulla qualità e l'efficienza dei servizi regionali. Un particolare ambito di intervento fa riferimento alla sanità elettronica: la Regione Lazio si impegna a dare applicazione all’invio telematico dei certificati di malattia, all’introduzione della ricetta digitale e alla diffusione del fascicolo sanitario.

“Un punto fondamentale in questo senso - ha proseguito Polverini – è il processo di integrazione del Centro Unico di Prenotazione (Cup) regionale, con l'obiettivo di potenziare al prenotazione on-line delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio regionale. Inoltre – ha proseguito il presidente della Regione - vedremo se esiste la possibilità di prenotare diagnosi o analisi nei luoghi oggi non propriamente designati”.

Tra gli interventi promossi riveste un ruolo prioritario infine la prevenzione del rischio di corruzione e degli illeciti a danno dell’azione amministrativa anche attraverso la valorizzazione dello strumento dei "Patti di Integrità" in materia di evidenza pubblica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2010 alle 00:55 sul giornale del 07 agosto 2010 - 783 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, regione lazio, brunetta, polverini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a30





logoEV