La Sapienza: ridotte le Facoltà, da 23 a 11

1' di lettura 22/09/2010 -

 

Il Senato Accademico dell’Università “La Sapienza” di Roma ha istituito 11 nuove facoltà,  sulla base di affinità scientifico-culturali, rimodulando le 23 esistenti in precedenza. 



Luigi Frati, il rettore del più grande Ateneo d'Europa, ha spiegato che le Facoltà sono state costituite partendo dai Dipartimenti, essi stessi oggetto di un processo di razionalizzazione.

Dal 1 agosto, infatti, sono stati rielaborati e ridotti a 67 dai precedenti 106.

Gli studenti della Sapienza, appartenenti alla Uniriot, in un comunicato stampa hanno affermato che “la presa di posizione del Senato Accademico, solitamente poco sensibile a questo tipo di istanze, ci segnala quanto sia drammatica la situazione dell’università.”

Continuano gli studenti: “Risulta chiaro come ormai non ci sia più spazio per alcun tipo di trattativa e soprattutto siamo convinti che dopo gli ultimatum debbano seguire i fatti.

Per questo vogliamo sottolineare come non debba esserci nessun tipo di battaglia parziale e vogliamo rilanciare una grande mobilitazione a partire dagli studenti, consapevoli del fatto che in questo momento non è possibile rimanere neutrali e non schierarsi.

E’ necessario, oltre ad opporsi alle politiche del governo che puntano da anni alla dismissione del mondo della formazione, riaprire dopo troppo silenzio un grande dibattito pubblico sul futuro e sulla funzione sociale dell’università.”

www.uniriot.org

Roma, Sapienza per l’autoriforma






Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2010 alle 23:52 sul giornale del 23 settembre 2010 - 1274 letture

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