Ricreazione: un progetto musicale all’istituto penale di Casal del Marmo

6' di lettura 07/02/2011 -

 

E’ partito da Roma, il 7 febbraio 2011, dall’istituto penale di Casal del Marmo, il progetto musicale RICREAZIONE, diretto ai giovani ristretti negli istituti penali per minori, con un concerto inaugurale di Alberto Mennini, direttore artistico di “School of Rock” di Ostia. 



Si è inaugurato a Roma, il 7 febbraio 2011, nell’Istituto di Casal del Marmo, il progetto musicale RICREAZIONE: un laboratorio scolastico musicale ideato dalla cooperativa “Fieri Potest”, e realizzato nell’ambito della collaborazione avviata con il Ministero della Giustizia - Dipartimento Giustizia Minorile - Direzione Generale Attuazione Provvedimenti Giudiziari con il sostegno e la partecipazione della Provincia di Roma, la Fondazione Roma Terzo Settore e la Cooperativa Osa (Operatori Sanitari Associati), diretto ai giovani ristretti negli istituti penali per minori.

RICREAZIONE ha come obiettivo quello di creare un percorso musicale, formativo e qualificato, che permetta ai minori ristretti di trasformare la loro curiosità per la musica in una passione e/o in un lavoro.

Il progetto RICREAZIONE nasce, sulla scia di un’attività sperimentale musicale realizzata, in anni pregressi, negli istituti penali per i minorenni da Alberto Mennini e la sua band, in collaborazione con il Dipartimento Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari . L‘esperienza maturata attraverso iniziative e progetti musicali dedicati ai ragazzi ha confermato quanto potenzialmente il mondo musicale e ciò che ad esso è connesso può rappresentare nel percorso di crescita e recupero dei minorenni autori di reato.

Alberto Mennini, direttore artistico della scuola musicale “School of Rock” di Ostia, inizierà un percorso di insegnamento musicale parallelo a quello della scuola, rivolto ai minori negli istituti penitenziari presenti in tutto il territorio nazionale, grazie alla collaborazione di musicisti professionisti di grande rilievo quali Francesco Di Marco, arrangiatore, Gianluca D’Alessio e Alex Massari, chitarristi, Patrizio Sacco, bassista e Gianluca Capitani, batterista.

Il progetto RICREAZIONE si terrà nell’istituto penale di Roma, dove verrà allestita una sala prove dotata di tutti gli strumenti musicali necessari che alla fine dei corsi verranno lasciati ai ragazzi per dare loro la possibilità di continuare a suonare. Il percorso formativo prevederà corsi base di chitarra, basso, batteria, pianoforte e voce, per concludersi con il superamento di un esame finale per il conseguimento del relativo attestato di frequentazione. I corsi dureranno 5 mesi, con lezioni di 2 ore ciascuna, con cadenza di una volta alla settimana.

I corsi promossi da RICREAZIONE, costituiti da piccoli gruppi di minori, consentiranno di individuarne doti e peculiarità nel campo musicale, di perseguire le loro passioni e di sviluppare una crescita individuale attraverso percorsi differenziati e personalizzati.

L’aspirazione principale di RICREAZIONE è quella di creare un momento formativo con i ragazzi, ampliandone il margine di riflessione sulla loro condizione, offrendogli un’opportunità che arricchisca l’esperienza detentiva attraverso il linguaggio della musica, da sempre elemento fra i più comunicativi per i giovani, e allo stesso tempo un’occasione per il futuro.

Attraverso le note, infatti, si tenterà di costruire un argine alla moltiplicazione dei fenomeni di disagio e di devianza, spesso recidivi, tentando soprattutto di accrescere le possibilità di questi giovani detenuti per accompagnarli nel processo completo di reintegrazione sociale.

“L’esperienza maturata in questi anni attraverso i progetti musicali intrapresi con i ragazzi minori ristretti, sono stati per me motivo di crescita artistica ed umana – racconta Alberto Mennini – La partecipazione, l’entusiasmo, la passione musicale dei ragazzi mi ha spinto a continuare questo scambio reciproco di emozioni con il progetto RICREAZIONE.

"Ringrazio la Provincia di Roma, la Fondazione Roma Terzo Settore e la Cooperativa Osa (Operatori Sanitari Associati) per il sostegno costante e la sensibilità dimostrata, partecipando all’iniziativa, che ci hanno permesso di continuare l’importante percorso intrapreso con questi ragazzi. - continua Alberto Mennini - Ringrazio il Dipartimento Giustizia Minorile e la Direzione Generale dell’Attuazione dei provvedimenti giudiziari nella persona del Direttore Generale dott.ssa Serenella Pesarin, per l’entusiasmo con cui ha accolto le mie proposte e per la disponibilità alla collaborazione instaurata che già ha avuto importanti risultati”.

“Le esperienze musicali, condotte in collaborazione con Alberto Mennini, negli Istituti Penai per i Minorenni, hanno offerto ai giovani ospiti delle strutture penali la possibilità di prendere consapevolezza delle loro capacità, di sperimentare forme di socializzazione positive, di contribuire ad avviare il loro percorso di reinserimento sociale. – ha dichiarato la dottoressa Serenella Pesarin - La diffusione di tale esperienza fuori dal contesto detentivo ha esortato le coscienze a non ignorare la difficile realtà dei ragazzi detenuti ed a scommettere su un futuro che ci veda tutti un po’ più impegnati nei confronti delle nostre giovani generazioni. Sono sinceramente grata a tutte le istituzioni pubbliche e private che ci hanno consentito di portare a termine le varie iniziative e mi auguro che anche questo progetto si evolva positivamente e sia foriero di altre esperienze di simile significato”.

Alberto Mennini è uno dei cantautori più apprezzati del panorama musicale. La sua spiccata vena artistica lo ha sempre spinto a scrivere personalmente testi e musiche delle sue canzoni, ricercando la collaborazione di musicisti affermati che potessero valorizzare al massimo la sua arte. La sua musica è l’esatta fotografia di ciò che è la vita, le emozioni, i dolori, le gioie e le paure in cui ognuno di noi può ritrovarsi. La carica espressiva e comunicativa dei suoi pezzi si ritrova nel modo semplice e diretto che hanno di trasmettere emozioni, riuscendo così a trattare tematiche riguardanti il disagio sociale giovanile con incisività e sentimento.

Particolare il suo impegno in iniziative dirette ai minori ristretti, fra cui il progetto “Liberi di contare anche le nuvole”, promosso e realizzato con la collaborazione del Dipartimento Giustizia Minorile, Direzione Generale attuazione provvedimenti giudiziaria, un tour di 17 tappe italiane negli istituti penali minorili, dove musica e creatività dei giovani sono state rappresentate attraverso il progetto “Liberi per sempre”, diretto ai ragazzi nelle scuole secondarie superiori, per stimolarli ad una riflessione sui temi del disagio giovanile.

“Liberi per sempre” è anche un video documentario, diretto da Flavio Parente, che è stato presentato al Festival Giffoni 2010, con il patrocinio del Dipartimento Giustizia Minorile.

Attualmente Alberto Mennini è direttore artistico di “School of Rock”.






Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2011 alle 23:06 sul giornale del 08 febbraio 2011 - 1125 letture

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