Nuova strategia terapeutica ideata al Gemelli per sbaragliare un killer dei bambini, il neuroblastoma

1' di lettura 14/04/2011 -

Ricercatori dell’Università Cattolica - Policlinico A. Gemelli di Roma hanno messo a punto una nuova strategia terapeutica contro il neuroblastoma, uno tra i tumori pediatrici più aggressivi.



La terapia innovativa consiste nell’associare, sin dall’inizio del trattamento del tumore, la radioterapia, utilizzando il composto131-I-metaiodobenzilguanidina, alla chemioterapia classica già in uso contro il neuroblastoma. La terapia è stata testata con successo in uno studio pilota i cui risultati sono stati pubblicati on-line su Pediatric Blood and Cancer, una prestigiosa rivista scientifica organo ufficiale della SIOP (Società Internazionale Oncologia Pediatrica).

Lo studio è stato condotto dal dott. Stefano Mastrangelo, ricercatore dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica del Gemelli diretta dal prof. Riccardo Riccardi, in collaborazione conl’Istituto di Medicina Nucleare della Cattolica di Roma.

I tumori maligni, tra i bambini, sono meno frequenti che fra gli adulti (i tumori pediatrici colpiscono 150 bambini per milione); tuttavia, dopo il primo anno di vita essi rappresentano la prima causa di morte in età pediatrica se si escludono gli infortuni, come ad esempio gli incidenti stradali.

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da Policlinico Universitario

"Agostino Gemelli" Roma





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2011 alle 19:53 sul giornale del 15 aprile 2011 - 1114 letture

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