Scavi archeologici, scoperto mosaico a Colle Oppio

3' di lettura 29/07/2011 -

Roma, 29 luglio – Importante scoperta archeologica a Colle Oppio: durante gli scavi condotti dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, nella galleria sudovest sotto le Terme di Traiano all’inizio di viale del Monte Oppio (lato Colosseo), è venuto alla luce un grande e pregevole mosaico parietale romano, databile alla seconda metà del primo secolo dopo Cristo. Hanno visitato oggi il cantiere il sindaco Gianni Alemanno, l’assessore alla Cultura Dino Gasperini, il sovraintendente ai Beni Culturali Umberto Broccoli e il presidente della Commissione Cultura Federico Mollicone.
 



L’opera si estende per quasi 16 metri lungo la parete, scavata fino a due metri di profondità, e si presume che prosegua nel sottosuolo fino a una decina di metri. Il mosaico, raffigurante Apollo e le Muse, è legato tematicamente alla decorazione parietale scoperta nel 1998, che rappresenta un filosofo e una Musa su un prospetto architettonico di sfondo.

Numerosi indizi, a cominciare dal soggetto della decorazione, suggeriscono che il mosaico ora emerso e quello scoperto nel ’98 facessero parte di un Musaeum: un complesso destinato all’esercizio delle arti e del pensiero, allietato dalla presenza dell’acqua, frequentato da filosofi e poeti sotto il patrocinio di Apollo e delle Muse. L’edificio, sicuramente di grande qualità architettonica, fu cancellato – assieme a un’intera porzione di città – all’inizio del II secolo dalla costruzione delle Terme di Traiano. Gli scavi in corso, sottolinea il Campidoglio, stanno ricomponendo un settore di oltre mille metri quadri di città antica: una parte dell’Urbe finora sconosciuta, la cui vita si è interrotta alla fine del I secolo.



Lo straordinario ritrovamento di Colle Oppio – ricorda ancora il Campidoglio – si è verificato nell’ambito dei restauri del Criptoportico delle Terme di Traiano. Si tratta dunque di un nuovo, inatteso tassello del progetto di riqualificazione dell’area archeologica centrale, che punta a creare un sistema integrato e sempre più aperto alla pubblica fruizione.

Il programma di lavori, inserito nel “Progetto Millennium” alla voce “Roma Antica. Un valore per Roma Moderna. Riqualificazione e Valorizzazione dell’Area Archeologica Centrale”, ripensa il cuore monumentale della città come un assieme unico, accessibile, gestito sinergicamente da tutte le istituzioni di tutela, con più aree aperte al pubblico per dare valore aggiunto alla città storica e creare reddito. Fanno parte dell’area centrale, in base al progetto: Circo Massimo, Teatro di Marcello, Campidoglio, Fori Imperiali, Foro Romano e Palatino, Valle del Colosseo, Colle Oppio e Celio.

Per mandare avanti i lavori a Colle Oppio, intanto, Roma Capitale ha incrementato i finanziamenti per un totale di 680 mila euro. La somma consentirà di proseguire gli scavi in profondità, portando alla luce altre parti del mosaico, di restaurare le superfici (con l’ausilio di giovani ricercatori scelti attraverso un bando regionale) e di allestire il percorso di visita. Il tutto, presumibilmente, entro la fine del 2012.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2011 alle 14:29 sul giornale del 30 luglio 2011 - 1292 letture

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