Rischio neve. Nelle scuole sospesa attività didattica venerdì e sabato

2' di lettura 02/02/2012 - Prosegue lo stato di attenzione diramato alle strutture operative della Protezione Civile del Campidoglio che sta monitorando, in contatto con il Dipartimento Nazionale e il Centro funzionale regionale, la situazione meteorologica in relazione al rischio neve sul Lazio e in particolare su Roma.

Dopo le prime precipitazioni nevose - precisa Tommaso Profeta, direttore della Protezione Civile di Roma Capitale - previste "a quota 300 - 400 metri, con ripercussioni nelle zone dell’hinterland di Roma e nel viterbese, nella notte tra giovedì e venerdì la quota di rischio potrebbe abbassarsi ulteriormente, interessando dunque anche la Capitale". E l'ondata di freddo, con la possibilità che su Roma la pioggia si tramuti in neve, andrà avanti fino a domenica.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso di una conferenza stampa sulla situazione maltempo convocata oggi in Campidoglio, ha detto che le ultime previsioni del tempo diramate dalla protezione civile confermano che dal pomeriggio di oggi, giovedì, fino alla giornata di sabato il rischio neve individuato sui 100 metri di altezza si può diffondere anche in altre zone. Il Sindaco ha quindi aggiunto che, per questo motivo, è stata presa la decisione di sospendere l'attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado nelle giornate di venerdì e sabato; il che che non significa chiudere le scuole ma dare possibilità alle famiglie di tenere i figli a casa, perché non ci sono lezioni.


La Protezione Civile del Campidoglio ha prorogato lo stato di attenzione per tutte le strutture operative, in particolare per il rischio di formazione di ghiaccio nelle ore più critiche. Convocato il Centro Operativo Comunale (COC) "con tutte le strutture deputate al governo dell'emergenza". Sono state distribuite 150 tonnellate di sale, per cospargere le strade di grande viabilità e quelle di competenza municipale, mentre una task force di 300 operatori del volontariato e del Servizio Giardini spargerà il sale sui punti sensibili (ingressi e uscite dei reparti di pronto soccorso, Asl, scuole) o comunque più soggetti alla formazione di ghiaccio, come i basamenti delle fontanelle.






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2012 alle 15:23 sul giornale del 03 febbraio 2012 - 939 letture

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