Azerbaigian - La Terra di Fuochi sulla Via della Seta

2' di lettura 13/02/2012 - Attraverso l’affascinante mostra dell’antica cultura dell’Azerbaigian sarà possibile scoprire la sua storia nel periodo risalente alle esplorazioni di Marco Polo. L’esposizione coprirà tutto il territorio dell'Azerbaigian ed ogni singola tappa permetterà al visitatore di ripercorrere le vie carovaniere che da Baku si diramavano a Gobustan, Shamakhi, Gabala, Shaki, Barda, Karabakh e Ordubad. Per la prima volta in Italia verranno esposti gli antichissimi sassi dei villaggi dell’Azerbaigian risalenti a più di 20.000 anni, oggi patrimonio culturale dell’UNESCO.

Dello stesso periodo verranno anche esposti antichi tappeti in seta ed altri reperti archeologici di grande interesse.
Nel padiglione, fortemente voluto dalla Repubblica azerbaigiana in omaggio a Roma e all’iniziativa Via della Seta, saranno esposti oggetti rappresentativi della storia dell’Azerbaigian, una collezione composita che fotografa la varietà dei legami culturali, storici ed economici di un territorio che fin dall’antichità è stato crocevia di culture e flussi migratori. La Via della Seta rappresenta infatti per il popolo azerbaigiano il riflesso e il motore dei progressi registrati nel campo della cultura, del commercio e della scienza. Il Padiglione mette infatti in mostra tessuti di incredibile bellezza, manufatti in rame, gioielli unici, antiche rappresentazioni rupestri, strumenti musicali di epoche lontane e i celebri foulard-kyalagai di seta.
Tra gli oltre sessanta oggetti esposti si segnalano tra l’altro l’antichissima pietra dipinta con figure umane risalente al 3000 avanti Cristo e alcuni preziosissimi tappeti artigianali risalenti al diciannovesimo secolo.
Le città dell’Azerbaigian erano note per essere importanti centri culturali, scientifici e formativi. Qui nacquero e si svilupparono tutti i mestieri a noi conosciuti: la tessitura dei tappeti e della seta, il ricamo artistico, la lavorazione dei metalli e l’arte dei gioielli, l’estrazione del sale e la coltivazione del cotone, la preparazione delle tinture naturali e la fabbricazione delle armi, la selleria e l’edilizia. Dall’Azerbaigian uscivano petrolio e tappeti, seta grezza e tessuta, cotone e armi, frutta secca e sale, pietre preziose e gioielli, allume, zafferano, tinture naturali, ceramica policroma e utensili di legno.
Informazioni Evento:


Data Inizio:13 febbraio 2012
Data Fine: 04 marzo 2012
Costo del biglietto: Per informazioni 060608 dalle 9.00 alle 21.00
Luogo: Roma, Museo della Civiltà Romana
Telefono: 060608
Sito Web: http://www.museociviltaromana.it

Dove:

Roma, Museo della Civiltà Romana
Città: Roma
Indirizzo: Piazza G. Agnelli
Provincia: (RM)
Regione: Lazio
Telefono: 060608
Sito web: http://www.museociviltaromana.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2012 alle 20:33 sul giornale del 14 febbraio 2012 - 760 letture

In questo articolo si parla di cultura, mostre

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/vbJ