Lupa capitolina in memoria di Firouz Galdo

10' di lettura 19/12/2012 - In Campidoglio il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha consegnato la Lupa capitolina in memoria di Firouz Galdo alla figlia dell’architetto, Andreina.

Galdo era nato a Teheran nel 1960 da genitori italiani ed è scomparso a Roma
il 18 ottobre 2012 a causa di una malattia incurabile.
Nella Capitale, città in cui viveva, ha realizzato progetti importanti come
la Galleria Gagosian, la libreria di Palazzo delle Esposizioni, la
Fondazione Giuliani e la Collezione Cerasi Barillari.
Ha fatto parte del Tavolo Olimpico per la candidatura di Roma2020, per la
quale aveva progettato il Parco Fluviale.
Firouz Galdo era anche artista, scenografo e scrittore: la sua prima
attività è stata in teatro, dove ha firmato la prima scenografia a soli 16
anni, mentre nell’ultimo anno “l’architetto dell’arte” aveva pubblicato il
libro “Attese” e realizzato una serie di sculture dallo stesso nome.

«Ho avuto modo di conoscere e apprezzare Firouz in occasione di candidatura
di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2020, dove ha messo a
disposizione del progetto la sua passione, insieme alla grandissima
professionalità e competenza. Abbiamo voluto realizzare appositamente un
Lupa Capitolina in sua memoria per testimoniare idealmente l’affetto e il
ringraziamento della città a questo grande intellettuale», ha commentato il
sindaco, Gianni Alemanno.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2012 alle 09:48 sul giornale del 20 dicembre 2012 - 1332 letture

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