Assemblea Capitolina, cinque anni di lavori

2' di lettura 16/04/2013 - Roma, 16 aprile – Cinque anni di lavoro, 483 sedute, 550 delibere approvate, 312 mozioni presentate e 828 ordini del giorno votati. È il bilancio dell’attività dell’Assemblea Capitolina che, insieme al ricordo di alcune visite memorabili, come quella del Dalai Lama ( il 9 Febbraio 2009), di Benedetto XVI (il 9 Marzo 2009), o di Rita Levi Montalcini (il 22 Aprile 2009), di cittadinanze onorarie conferite tra gli altri a Gilad Shalit, all’approvazione del nuovo Statuto di Roma Capitale il 7 marzo scorso, ha composto il quadro delle attività dell’Aula consiliare dal 26 maggio 2008 al 10 aprile 2013.

Il bilancio dei lavori dell’Aula, che ha terminato la propria attività il 10 aprile di quest’anno, è stato presentato in Campidoglio dal Sindaco Alemanno e dal presidente dell’Assemblea Marco Pomarici.


Quest’ultima consiliatura sarà ricordata per aver introdotto, per la prima volta in Italia, l’inno di Mameli all’inizio di ogni seduta dell’Assemblea; e per il restauro dell’Aula Giulio Cesare, ultimato in poco più di quattro mesi, che ha valorizzato il mosaico pavimentale – oggi protetto da un cristallo – e dotato i consiglieri di un tecnologico sistema di votazione con schermi touch screen. Informatizzati anche convocazioni e documenti per il lavoro in Aula: con le convocazioni online e i documenti forniti su “pennetta” usb, in uso a ciascuno dei 60 consiglieri, si è risparmiato su fotocopie, documenti cartacei e spese postali.

“Il primo atto della prossima assemblea – ha detto Alemanno alla conferenza stampa - deve essere quello di estendere la norma dello Statuto di Roma Capitale che introduce la votazione di urgenza”. Il voto d'urgenza è, al momento, limitato alle proposte per l’adempimento di obblighi di legge, ma sarà regolamentato in maniera più dettagliata nella prossima consiliatura. Il nuovo meccanismo limiterebbe, a detta del primo cittadino, l'ostruzionismo delle opposizioni “che ha provocato un danno enorme alla città, con decine e decine di delibere non approvate. Se mettiamo insieme gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati per bilancio 2012 e delibera su Acea e holding, arriviamo a 152mila”.

Questa è stata anche la prima consiliatura che si è confrontata con i social, sbarcando su Twitter. Nell’ultimo giorno di lavoro, i saluti del presidente Pomarici a tutti i consiglieri: "Abbraccio tutti i membri dell'Assemblea Capitolina. Siamo stati la prima assemblea a livello nazionale che a inizio seduta ascolta e canta l'inno", ha twittato Pomarici.






Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2013 alle 11:41 sul giornale del 17 aprile 2013 - 793 letture

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