Nuovo catasto, dai vani ai metri quadri della casa

1' di lettura 30/01/2014 - Il testo, sarà esaminato a Palazzo Madama , prevede la riforma del catasto

La rivoluzione del catasto. La riforma sarà pienamente operativa non prima di 4-5 anni, il sistema italiano è regolato da norme che risalgono al 1939. L’asse portante dell’operazione è fondato sull’abbandono dei meccanismi attraverso i quali si calcola il valore del patrimonio immobiliare italiano. Vale a dire un parco di 63 milioni di unità. Ancora oggi, partendo dalle caratteristiche di un immobile, quest’ultimo viene incasellato in una determinata categoria e classe catastale. La tariffa d’estimo, connessa a questi due elementi, si moltiplica per il numero dei vani. Con la riforma il territorio verrà diviso in “microzone” e gli attuali vani (le stanze dell’immobile) saranno sostituiti dai metri quadrati. Il valore dei fabbricati sarà collegato a quello di mercato, con riferimento alle quotazioni dei 3 anni precedenti rispetto all’entrata in vigore del decreto di riforma.






Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2014 alle 11:00 sul giornale del 31 gennaio 2014 - 1066 letture

In questo articolo si parla di economia, giacomo campanile, casa, catasto

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