Visura del Pra: come evitare di perdersi negli uffici della Capitale

4' di lettura 12/01/2015 - Si chiama Pubblico Registro Automobilistico, racconta la biografia completa di ogni automobile schedata, ed è utile soprattutto in caso di passaggio di proprietà, per scoprire se l’aspetto esteriore della vettura corrisponde a quello che ha vissuto.

La burocrazia come sappiamo ha sempre creato parecchi problemi, soprattutto a causa delle lungaggini e delle tante perdite di tempo, soprattutto in città come Roma, in cui gli uffici sono dislocati in zone a volte diametralmente opposte. Questo accade per tutti gli uffici, e per tutte le documentazioni, anche per tutto quello che riguarda le automobili.

Per poter riuscire ad accedere al Pra per esempio i romani fino a poco tempo fa, erano costretti a recarsi negli uffici provinciali dell'Aci che nella Capitale si trovano soltanto in Via Cina, in pieno quartiere Torrino, e sono aperti solo in certi orari (dalle 7.45 alle 12.15), in una zona non sempre facilmente raggiungibile, ed in certi casi può diventare abbastanza problematico, soprattutto se si è impegnati a lavoro.

Era il 1927 infatti quando lo Stato italiano decise di dedicarsi alla regolamentazione giuridica, amministrativa, economico-fiscale e statistica dell’automobile, il mezzo di locomozione che da oltre quindici anni si stava imponendo sempre più lungo lo Stivale. Lo fa con un Regio Decreto che sancisce la nascita del Pubblico Registro Automobilistico, da lì in poi per tutti, semplicemente, Pra, la cui gestione viene affidata all’Aci. Si tratta di un Registro, per l’appunto, che riporta in maniera dettagliata tutte le vicende giuridiche dei veicoli, a partire dal diritto di proprietà ai diritti reali di garanzia, e che serve da base per la riscossione delle Tasse automobilistiche e la distribuzione delle Targhe per l’immatricolazione delle vetture.

Oggi, quasi un secolo dopo la nascita del Registro, le cose sono un po' cambiate: il Pra esiste ancora, anche se ovviamente il progresso tecnologico ne ha migliorato alcuni aspetti, perché è diventato pubblico e digitalizzato (anche se nella banca dati non sono registrati i ciclomotori da 50cc, i veicoli agricoli, gli autobus e le targhe di vecchio tipo immatricolate prima del 1993). Territorialmente, è organizzato su base provinciale e in ogni Registro devono essere iscritti tutti gli autoveicoli dei residenti del territorio di Roma; in caso di passaggio di proprietà verso un residente di un'altra provincia si trasferisce anche la pratica. Dal 2000 è stato anche istituito uno Sportello Telematico dell'Automobilista, che permette di richiedere le formalità e il rilascio del Certificato di Proprietà presso tutti gli uffici italiani.

Il PRA informatizzato, quindi, non solo assolve alle sue funzioni istituzionali originarie, ma rappresenta anche un importante patrimonio informativo sul mondo dell'auto, fornendo dati e indicazioni sui veicoli. In qualunque momento, qualsiasi cittadino può effettuare una richiesta di visura del Pubblico Registro Automobilistico per la situazione giuridico-amministrativa attuale del veicolo (a iniziare dai dati relativi all’intestatario), fornendo semplicemente il numero di targa di interesse. Si tratta di una pratica utile in particolare in caso di passaggio di proprietà, perché consente di avere informazioni sicure sullo stato dell’auto che si vuole acquistare, ma anche in caso di sinistro per rintracciare i dati del proprietario del mezzo coinvolto o di recupero credito, per conoscere tipo e valore del veicolo per l’intervento giudiziario.

In questa visura, infatti, vengono fornite informazioni precise sulla data di immatricolazione, sui dati tecnici dell’auto (fabbrica, tipo, serie, cilindrata, portata, alimentazione, telaio) e anche, come detto, sui dati anagrafici dei possessori ed eventuali vincoli come presenza di ipoteche, finanziamenti o fermi amministrativi. Insomma, è possibile avere la carta di identità della vettura ed evitare, così, di subire una truffa o di incappare in operazioni non consigliabili.

La visura attraverso la targa può essere richiesta presso le Agenzie di consulenza automobilistica aderenti al servizio uno dei 106 Uffici Provinciali appositi istituiti dall'ACI in Italia, a costo differenziato a seconda delle componenti che concorrono a formarlo e del canale di scelto. Naturalmente spesso sopraggiungono problemi e fastidi legati agli spostamenti e alle lungaggini burocratiche.

Esiste però un’alternativa molto semplice e utile, fornita dal sito pratiche.it, che consente di ricevere questo documento rilasciato dalla banca dati telematica del Pubblico Registro Automobilistico con tutte le informazioni direttamente a casa propria. Una volta scelto il servizio che interessa, basterà attendere pochi giorni per ricevere il documento direttamente nella propria casella di posta elettronica, senza dover rincorrere l’operatore allo sportello né sottoporsi allo stress della coda e dell’attesa.






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2015 alle 17:09 sul giornale del 13 gennaio 2015 - 1169 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, auto, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/adT4





logoEV
logoEV