Coronavirus: in Italia al momento 3089 ammalati e 107 morti

3' di lettura 03/03/2020 - Agenzia Ue alza l'allerta: ''rischio alto''.

Non si arresta ancora la diffusione del coronavirus in Italia: sale il numero dei malati, ora sono 3089, e sale il numero delle vittime, 107 in totale, alcuni in più nelle ultime 24 ore con il primo morto nelle Marche, un 88enne di Fano. L'ultimo bollettino della Protezione Civile conferma quello che da giorni ripetono gli esperti e che anche oggi ha sottolineato il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro: i prossimi giorni saranno fondamentali per capire se le misure adottate sono davvero in grado di fermare il contagio o se, viceversa, ne serviranno di nuove e ancora più stringenti. A leggere i numeri, però, qualche aspetto positivo c'è: i guariti sono arrivati a 149, 66 in più in un solo giorno. E non solo. Se ieri l'incremento dei malati era stato del 50%, oggi si è fermato a 'solo' il 16%, con 258 casi in più. Di questi, inoltre, il 50% è asintomatico (o con sintemi lievi) e in isolamento domiciliare, il 40% è ricoverato con sintomi e solo il 10% in terapia intensiva. "Un dato confortante" dice il commissario Angelo Borrelli sottolineando che si tratta di una percentuale che ricalca il dato complessivo: su 1.835 malati, 927 sono in isolamento nella propria casa, 742 ricoverati con sintomi e 166 in terapia intensiva. A Roma e provincia, dove un poliziotto è risultato positivo, sono 12 al momento i casi di Coronavirus accertati. Dagli ultimi dati dello Spallanzani si contano 7 ricoverati: la coppia di cinesi ormai guarita, un poliziotto ricoverato ieri, la famiglia di Fiumicino (madre, padre e una figlia) e un ultimo caso con un link epidemiologico veneto. A questo vanno aggiunti il nucleo familiare del poliziotto ricoverato (moglie, due figli e cognata), tutti positivi e in sorveglianza sanitaria a casa, e un vigile del fuoco positivo al test e in sorveglianza nella caserma di Capannelle. "Sono state richiamate 98 persone che hanno avuto accesso al pronto soccorso di Tor Vergata il 26 e 27 febbraio e che sono potenzialmente venuti a contatto con l'agente di Polizia che si era recato al pronto soccorso e ora ricoverato allo Spallanzani: di questi 15 risultano sintomatici e andranno valutati clinicamente ed eventualmente verranno sottoposti al test per il COVID-19", si legge in una nota l'Assessorato alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio. "Sono 6 gli operatori sanitari del pronto soccorso, un agente di Polizia e due operatori della vigilanza in servizio presso l'ospedale posti in sorveglianza sanitaria domiciliare, tutti asintomatici - prosegue la nota - Si ribadisce l'appello, in presenza di sintomi e di un link epidemiologico, di non recarsi ai pronto soccorso, ma di chiamare il numero verde 800.118.800". Casi di contagi anche in Molise - una donna di 60 anni - in Sardegna, in Basilicata e in Trentino. Una vittima nelle Marche: un uomo di 88 anni con patologie pregresse.

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Questo è un articolo pubblicato il 03-03-2020 alle 00:18 sul giornale del 06 marzo 2020 - 1697 letture

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