Nel Lazio, quasi 2000 nuovi casi di Covid al 29 ottobre: valori leggermente in calo a Roma, più alti nelle province

2' di lettura 30/10/2020 - Sono quasi duemila, alla data del 29 ottobre, i nuovi casi di Covid-19 registrati nel Lazio: dove 19 team di medici e infermieri militari, appositamente formati, andranno in aiuto - informa l' ANSA - ai drive-in nelle varie Asl. Su oltre 25 mila tamponi (+2.217 rispetto all'altroieri) si registrano, sempre al 29,1.995 positivi (+32),15 decessi (-4) e 214 guariti (+74). Il rapporto tra positivi e tamponi scende sotto 8%.

«Continua comunque il potenziamento della rete ospedaliera Covid", spiega l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. "Il valore settimanale RT è 1,49 leggermente più basso a Roma città metropolitana e più alto nelle province.È prioritario raffreddare la curva dei contagi», sottolinea D'Amato, che annuncia: «Oggi allo Spallanzani verrà svolta la formazione di 19 team (composti ciascuno da un ufficiale medico e due sottoufficiali infermieri) del COI - Comando Operativo Interforze della Difesa, che entreranno in campo per rafforzare il lavoro dei drive-in in tutte le Asl».

Guardando agli ultimi mesi l'età media dei casi di Covid, da agosto a oggi, è 41 anni (il 49% donne e il 51% uomini). C'era stato, ricordiamo, un abbassamento entro la prima metà di settembre (legato, probabilmente, sia ai divertimenti estivi che al successivo movimento per la riapertura delle scuole), poi la "curva dell'età" è tornata ad alzarsi. Il 93% è seguito a domicilio, il 6,4% in ospedale (non terapia intensiva), lo 0,6% in terapia intensiva. «Il 38,8% delle diagnosi deriva dal contact tracing e il 34% da screening, ossia i tre quarti dei casi (dei casi diagnosticati, a voler essere, doverosamente, pignoli, N.d.R.) sono asintomatici il cui tracciamento è fondamentale", si legge nel bollettino delle autorità sanitarie di ieri. "Il prossimo obiettivo è quello di arrivare ad un incremento ulteriore dei casi testati del 40%. Il Lazio resta la prima regione italiana per casi testati in rapporto alla popolazione». Del totale dei casi registrati - informa sempre l' ANSA - il 29, 1.053 sono a Roma. Nell'Urbe, intanto, è partita l'attività sui quattro quadranti della Capitale delle unità mobili Usca-R, collegate alla centrale operativa del 118 per la gestione a domicilio dei codici verdi. L'invio - è stato reso noto - avviene su valutazione da parte della centrale operativa sulla base di un triage telefonico. "E' la prima sperimentazione in Italia di un servizio domiciliare collegato alla rete dell'emergenza". viene sottolineato nel bollettino.






Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2020 alle 08:23 sul giornale del 31 ottobre 2020 - 183 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Fabrizio Federici

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