Palermo, segretario nazionale ANAAO-Assomed: "I posti realmente disponibili per la terapia intensiva sono meno di quelli indicati da Arcuri"

2' di lettura 18/11/2020 - "I posti di terapia intensiva oggi disponibili ed attivi in Italia sono intorno a 7.500. La dotazione organica attuale di rianimatori e infermieri specializzati garantisce con questi numeri sicurezza e qualità delle cure".

Però, va "ribadito che circa il 60% di questi letti è occupato da pazienti con malattie gravissime come ictus, infarti, politraumi, stati di shock, sepsi e insufficienze multiorgano, che ovviamente non possono essere collocati in altri setting assistenziali".

L'ha precisato, all'ANSA, il segretario nazionale dell'ANAAO-Assomed Carlo Palermo, rispondendo alle affermazioni del Commissario nazionale per l'emergenza Domenico Arcuri: che lunedì 16, intervenendo in un convegno, aveva quantificato i posti attualmente disponibili per la terapia intensiva in tutto il Paese in piu' di 10.000 circa (ben al di sopra, quindi, dell'attuale fabbisogno).

La soglia del 30%, indicata come livello di allarme, di posti letto di Terapia intensiva dedicati alla Covid-19 - prosegue Palermo - è quindi posta intorno a 2.300 ricoveri. I dati del 16 novembre sui ricoveri totali di malati Covid-19 in Terapia intensiva, 3.422, indicano che ormai siamo ben oltre il 40% dei posti presenti. In molte realtà i pazienti aspettano ore, se non giorni, anche intubati, nei pronto soccorso prima di essere avviati nei reparti intensivi".

"Quando si indicano in oltre 11 mila i posti totali di terapia intensiva si deve specificare che circa 3.500 sono solo sulla carta", sottolinea: "attivabili in condizioni critiche e non immediatamente, comprendendo letti in via di approntamento, le cui gare sono partite solo ad ottobre, nonché letti sub-intensivi e chirurgici già utilizzati nelle ordinarie attività ospedaliere. Senza contare che, in ogni caso, non sarebbe disponibile il personale medico e infermieristico necessario per la cura e l’assistenza dei pazienti, a causa di un decennio di totale fallimento nella programmazione dei fabbisogni specialistici".






Questo è un articolo pubblicato il 18-11-2020 alle 00:00 sul giornale del 19 novembre 2020 - 307 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Fabrizio Federici

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