Covid19: il Decreto "Ristori-ter" ha il via libera. Cosa prevede

1' di lettura 21/11/2020 - Il Consiglio dei Ministri n. 78 del 20 novembre 2020 su proposta del Presidente Conte e del Ministro dell'economia Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che integra altre misure urgenti per fronteggiare le conseguenze dell'epidemia da COVID-19.

Previsto un ulteriore stanziamento di risorse per 1,95 miliardi di euro per l'anno 2020, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle misure disposte a tutela della salute, al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonché con ulteriori misure connesse all'emergenza in corso.

Il testo prevede:

  • l'incremento di 1,45 miliardi, per il 2020, della dotazione del fondo previsto dal decreto "Ristori bis" (decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149) per compensare le attività economiche che operano nelle Regioni che passano a una fascia di rischio più alta;
  • l'inclusione delle attività di commercio al dettaglio di calzature tra quelle che, nelle cosiddette "zone rosse", sono destinatarie del contributo a fondo perduto;
  • l'istituzione di un fondo con una dotazione di 400 milioni di euro, da erogare ai Comuni, per l'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare;
  • l'aumento di 100 milioni per il 2020 della dotazione finanziaria del Fondo per le emergenze nazionali, allo scopo di provvedere all'acquisto e alla distribuzione di farmaci per la cura dei pazienti affetti da COVID-19.

Tra novembre e dicembre è atteso un quarto decreto Ristori, per il quale sarà necessario lo scostamento di bilancio che permetterà di recuperare 8 miliardi.






Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2020 alle 12:04 sul giornale del 23 novembre 2020 - 200 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, articolo, niccolò staccioli, Vivere Roma

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bCVY





logoEV