Castelli Romani: i carabinieri sgominano una banda di usurai

1' di lettura 25/11/2020 - Il lockdown non ha fermato gli "strozzini" anzi, tre uomini taglieggiavano la zona dei Castelli Romani tra Ariccia, Albano Laziale, Marino e Nemi.

Sono stati i carabinieri della Compagnia di Velletri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico dei tre uomini, emessa dal G.i.p. presso il Tribunale di Velletri, su richiesta di quella Procura della Repubblica, per i reati di usura e spaccio di sostanza stupefacente. L’attività ha portato alla luce un sodalizio criminale dedito alla commissione del reato di usura, in grado di somministrare prestiti ad elevati tassi di interesse in favore di vari commercianti residenti nell’area dei Castelli Romani. I Carabinieri hanno ricostruito l’organizzazione gerarchica nonché la precisa ripartizione di ruoli e funzioni tra i vari membri (procacciatore di clienti e intermediari) e hanno identificato numerose vittime.

L’indagine è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Ariccia, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri, e si ricollega alla cosiddetta Operazione Ioan Shark dell’ottobre 2018, che aveva già consentito di evidenziare le responsabilità di alcuni degli odierni indagati e di altri soggetti ad essi vicini per analoghe condotte delittuose. I Carabinieri hanno anche scoperto l’attività di spaccio di stupefacenti di uno degli indagati e denunciato ulteriori tre complici. Oltre all’ordinanza di custodia cautelare, i militari dell’Arma hanno anche eseguito decreti di sequestro preventivo per beni del valore complessivo di 85.300 euro. Uno dei destinatari del provvedimento è stato tradotto in carcere mentre gli altri due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.“






Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2020 alle 10:46 sul giornale del 26 novembre 2020 - 311 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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