Cassiera dei sevizi cimiteriali AMA accusata di aver sottratto quasi 3 mila euro

1' di lettura 28/11/2020 - Una sottrazione attraverso cui Anna Contini, dipendente della municipalità con funzioni di cassiera di quest’attività dell’azienda, si sarebbe appropriata in otto settimane di 2. 889 euro (e 48 centesimi)

Questa l’accusa contestata all’impiegata dal Pm Carlo Villani, che ha disposto la chiusura delle indagini, incolpando la dipendente di peculato. L’atto prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Il 12 marzo Ama, competente della gestione di undici cimiteri capitolini tra cui Verano, Prima Porta e Laurentino, comunica che garantirà solo la sepoltura. Con un comunicato l’azienda aggiunge che saranno possibili inumazioni e tumulazioni delle salme, esumazioni ordinarie, cremazioni, mentre il resto sarà sospeso. Tutti servizi cimiteriali che i cittadini devono pagare per ottenerne lo svolgimento.

Secondo l’accusa, la dipendente si sarebbe appropriata di quanto avrebbero corrisposto giornalmente gli utenti per avere in cambio queste attività. Sottrazione che le sarebbe stata possibile, perché la dipendente AMA, 42 anni, ha la disponibilità delle somme pagate. Lo svuotamento della cassa procede, senza apparenti ostacoli, fino allo scorso 30 aprile. Momento in cui, sempre secondo l’accusa, ha già accumulato un tesoretto di 2. 888 euro. Da quel giorno non risulta più alcun ammanco. Ora la dipendente avrà a disposizione venti giorni, per chiedere di essere interrogata e fornire una spiegazione di quanto potrebbe essere successo in queste otto settimane.






Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2020 alle 10:55 sul giornale del 30 novembre 2020 - 298 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bDMH