La Regione Lazio aiuta il settore editoria: 2 milioni per produzione e occupazione. Soddisfazione di Stampa Romana

3' di lettura 03/12/2020 - Il Consiglio regionale del Lazio, riunito in modalità telematica mista (parte dei consiglieri nell’Aula consiliare, la maggior parte in remoto), ha approvato, con 30 voti a favore, due contrari e 10 astenuti, la Proposta di deliberazione consiliare n. 25/2018, “Piano degli interventi 2019-2020. Interventi a sostegno delle emittenti radiotelevisive e testate on line locali. Legge regionale 28 ottobre 2016, n. 3 (Disposizioni di riordino in materia di informazione e comunicazione) e successive modifiche)".

Grazie a questo provvedimento - informa un comunicato ufficiale della Regione - si giungerà a breve a un avviso pubblico, per l’assegnazione di contributi a fondo perduto per un ammontare complessivo di 1,3 milioni di euro, a sostegno di quelle aziende che hanno subìto gli effetti negativi dell’emergenza Covid-19. Come ha spiegato all’Aula l’assessore allo Sviluppo economico, Paolo Orneli, la Giunta con un’apposita delibera porterà a due milioni di euro l’importo complessivo dell’apposito avviso pubblico, che sarà pubblicato entro dicembre.

Sono destinatarie degli interventi le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line del Lazio che diffondono informazione e format giornalistici di carattere locale con frequenza quotidiana. Questi i requisiti che saranno richiesti per l’accesso al sostegno: calo del fatturato tra aprile e giugno 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, pari o superiore al 30 per cento; rispetto della normativa in materia di regolarità contributiva e assicurativa; assenza di cause di divieto, sospensione o decadenza previste dalla normativa antimafia; presenza di almeno una sede operativa nel Lazio; iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (Roc) tenuto presso il Corecom Lazio, se previsto dalla normativa; iscrizione presso il tribunale del luogo in cui è situata la sede legale; adesione ai codici di autoregolamentazione attualmente vigenti. L’entità del contributo, nell’ambito dell’importo minimo e massimo che sarà stabilito per l’avviso pubblico, sarà calcolata in base al numero delle domande pervenute e ai seguenti criteri: presenze di personale con contratto di lavoro; ammontare del fatturato nel 2019.

L' Associazione Stampa Romana, in un comunicato ufficiale, esprime soddisfazione per questi 1,3 milioni di contributi regionali a fondo perduto: "che possono salire a 2 milioni in base a una delibera che l’assessore alle attività produttive, Paolo Orneli, conta di definire nei prossimi giorni. Quest' avviso pubblico completa il percorso della legge approvata nel 2016 e sostiene un settore piegato dalla crisi complessiva dell’editoria e dall’emergenza Covid".
"Le caratteristiche per distribuire i finanziamenti", conclude ASR, "dalla regolarità contributiva al numero dei contratti di lavoro alla platea larga dei beneficiari tra le aziende editoriali che producono informazione locale, rappresentano un contributo alla stabilità e al rilancio dell’editoria giornalistica nella nostra regione". Il tutto, aggiungiamo, sempre se questi contributi non saranno erogati - come accaduto nella primavera-estate scorsa - come quelli destinati dalla Regione, ad altri settori produttivi in crisi (la ristorazione, ad esempio) - con logiche puramente clientelari e partitocratiche.

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Questo è un articolo pubblicato il 03-12-2020 alle 10:15 sul giornale del 04 dicembre 2020 - 232 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Fabrizio Federici

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