Greta Panettieri, la diva del Jazz italiano, compie 20 anni di carriera tra Stati Uniti, Europa e Russia

4' di lettura 11/12/2020 - Li festeggia con la "Collection" remastered che propone al pubblico una grande attenzione alla qualità del suono.

Ha mostrato al mondo il suo incredibile talento. Dal pop al free jazz, fino alla Musica Popolare Brasiliana, l'eclettismo di Greta Panettieri non ha limite e si è sviluppato grazie a un virtuosismo innato e a un fascino raffinato. Dopo aver collezionato una lunga serie di sold out all'estero e in Italia con i suoi tour dedicati all'album "Shattered-Sgretolata" ed a ad un sapiente omaggio a Mina, Greta ha deciso di racchiudere in un nuovo album la sua personalità poliedrica, rieditando i brani del cuore a favore di un suono di alta qualità che esaltasse al meglio la sua voce e la sua musica. Esce dunque il 10 dicembre "Collection", l'album che contiene in versione Remastered i successi più amati dal pubblico, e alcune "chicche" meno conosciute dai suoi primissimi album. Una storia musicale che parte da giovanissima, con lo studio del violino e del pianoforte al Conservatorio di Perugia, la vita a New York documentata anche dal libro a fumetti "Viaggio in Jazz", dove le doti vocali di Greta vengono notate dalla Universal/DECCA che pubblica il suo primo disco "The Edge of Everything".

Seguono il tour europeo come opening di Joe Jackson, le collaborazioni con grandi della musica mondiale come Larry Williams, Diane Warren, Curtis King, Terri Lynn Carrington, Mitch Forman, Robert Irvin III, Curtis King, Toninho Horta, il ritorno in Italia con uno strepitoso omaggio alle canzoni interpretate da Mina che ha incantato la critica e gli incontri professionali con Sergio Cammariere e Gegè Telesforo, i tanti sold out dei tour in Russia e nei festival italiani, le partecipazioni da tutto esaurito a varie edizioni di Umbria Jazz, fino alle lezioni all'Università IULM di Milano dedicate proprio alla vocalità. La voce è lo strumento di cui Greta Panettieri è maestra, con competenze di profonda interpretazione e una notevole estensione che padroneggia con facilità, basti pensare alla sua celebre esecuzione di "Brava" in versione be-bop, che nei concerti dal vivo fa spesso seguire una improvvisazione di oltre sei minuti.

"Sono passati 20 anni, incredibile a dirsi, ma sento che questo numero così rotondo rappresenti un momento di cambiamento nella mia vita di musicista. Con "Collection" ho voluto chiudere il cerchio e celebrare questi anni di musica e vita, iniziati nell'aprile del 2000, quando sono partita per gli Stati Uniti. Ora si guarda solo avanti!" Ad affiancare Greta Panettieri in questa operazione di remastering vi è, ancora una volta, il producer e pianista Andrea Sammartino, che da sempre cura gli arrangiamenti e la produzione della musica di Greta. La decisione di rimasterizzare i brani del cuore è stata presa per rendere giustizia al ruolo del Suono, in tutta la sua qualità espressiva. Proprio per questo, oltre alla abituale presenza nei digital store (Spotify, Amazon, Apple Music), sul sito http://www.gretasbakerymusic.com/store/collection.html il pubblico potrà trovare, oltre agli MP3 e a ben due tipologie di file WAVE, una esclusiva edizione in FLAC: un formato ad altissima definizione che consentirà un ascolto di grande impatto e coinvolgimento.

Tra i 12 brani della tracklist, il pubblico ritroverà i musicisti che hanno affiancato Greta durante la sua carriera: dai brasiliani Mauricio Zottarelli, Itaiguara Brandao e Neney Santos, a Curtis King Jr. (che il pubblico italiano ben conosce per essere stato l'ottimo vocalist di Bruce Springsteen nei concerti con la E-Street Band), a Fabrizio Bosso. Ed ancora: Daniele Mencarelli, Alessandro Paternesi, Max Ionata, Cristiano Arcelli, Gaetano Partipilo, Alfonso Deidda, Stefano Tamborrino, Francesco Puglisi, Giuseppe Bassi, oltre alla penna del cantautore Piji per il testo del brano "Non ci giurerei". La tracklist si apre proprio con questo brano, e prosegue con "Goodbye Stranger" che su Spotify ha superato i 252.000 ascolti, "Pensamento Feliz", la celebre "Parole parole" di Gianni Ferrio, "Easy" di Lionel Richie, "Lover", il frizzante duetto con Greg (del duo Lillo&Greg) "Oppure No", "I just can 't stop loving you" di Michael Jackson, la "Brava" be-bop con Fabrizio Bosso alla tromba, "Life on Mars" di David Bowie, una originale versione di "Never can say goodbye", "Guessing and Surmising".






Questo è un articolo pubblicato il 11-12-2020 alle 10:22 sul giornale del 12 dicembre 2020 - 331 letture

In questo articolo si parla di musica, jazz, spettacoli, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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