Botti di Capodanno: strage di uccelli, a centinaia morti sull'asfalto delle strade

1' di lettura 01/01/2021 - Centinaia di storni sono stati ritrovati a terra in tutta la zona attorno alla stazione Termini, da via Cavour a piazza Esedra a via Nazionale

"La 'guerra di Capodanno' è andata in scena anche quest'anno nonostante il divieto imposto dall'ordinanza della sindaca Raggi". Afferma, in una nota, l'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). "Ogni anno non facciamo che ripeterlo: la vendita di petardi e fuochi d'artificio va vietata e le aziende riconvertite, commenta il presidente dell'Oipa, Massimo Comparotto, Le ordinanze sono inutili, di fatto i controlli non esistono e ogni anno contiamo centinaia di esemplari morti e feriti tra la fauna selvatica e tanti animali domestici feriti o smarriti a causa dei botti e della distrazione dei proprietari.

È tempo che il legislatore rimedi a tale scempio che colpisce anche gli umani. È questione di salute, ordine pubblico e, soprattutto, di civiltà". Si ipotizza che gli uccelli spaventati e disorientati per i botti di Capodanno si siano schiantati in strada, contro finestre o finiti contro i cavi dell'alta tensione. Daniele Diaco, presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale ammette: "In pochi hanno rispettato purtroppo l'ordinanza che vietava l'utilizzo di botti e petardi e questo è ciò che è accaduto a Roma: centinaia di storni sono morti per la paura dovuta alla detonazione. Mi auguro che nel tempo aumenti la consapevolezza che i petardi creano inquinamento ambientale e provocano un serio shock a tutti gli animali"






Questo è un articolo pubblicato il 01-01-2021 alle 20:58 sul giornale del 04 gennaio 2021 - 317 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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