Il Governatore del Lazio Zingaretti e l'Assessore D'Amato indagati per abuso d'ufficio per la vicenda nomine-Asl

1' di lettura 22/01/2021 - Nicola Zingaretti, Segretario Pd e Presidente della Regione Lazio, insieme al suo assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, sono indagati dalla Procura di Roma per abuso d’ufficio.

Con Zingaretti e D'Amato sono indagate altre 8 persone nell’inchiesta riguardante le nomine, (del novembre 2019), dei direttori amministrativi delle dieci Asl laziali, (incarichi anticipati da una determinazione regionale della direzione regionale salute),

Il 12 agosto 2019 Antonio Aurigemma, consigliere regionale del gruppo FdI, aveva presentato un'interrogazione per conoscere le motivazioni per cui, al vertice di una Asl fosse stata nominata una persona che non aveva i requisiti necessari per rivestire tale incarico. La legge infatti, contempla che per guidare un'azienda sanitaria si debba "aver svolto per almeno cinque anni una qualificata attività di direzione tecnica o amministrativa in enti o strutture sanitarie pubbliche o private di media o grande dimensione".

Secondo la ricostruzione di Aurigemma, il requisito fu inizialmente ripreso nel bando regionale e poi depennato in ottobre. Le perplessità del consigliere-FDI stanno tutte in quella cancellazione sospetta per fare probabilmente un piacere a qualcuno. La Regione si difende precisando di aver tolto i 5 anni richiesti, prevedendo invece "lo svolgimento di qualificata attività di direzione tecnica o amministrativa con diretta responsabilità delle risorse umane, finanziarie e strumentali", per fornire maggiori possibilità a chi voleva concorrere. Sulla vicenda indagheranno adesso i PM.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2021 alle 09:36 sul giornale del 23 gennaio 2021 - 137 letture

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