Dal 26 gennaio, in Aula Giulio Cesare, l'ultimo bilancio previsionale della 'consiliatura Raggi'

2' di lettura 26/01/2021 - E’ approdato martedì 26 gennaio, all’Aula Giulio Cesare, l'ultimo bilancio previsionale della 'consiliatura Raggi'. Il progetto, già approvato dalla giunta, era stato definito dalla sindaca "una manovra post-Covid pensata per portare Roma fuori dalla pandemia e rilanciare il lavoro e l'economia".

E' prevista una spesa corrente, per l'anno 2021, di oltre 5 miliardi di euro. La spesa in conto capitale per investimenti, invece, nei prossimi tre anni si attesta a 1 miliardo e 900 milioni. Gli stanziamenti per le politiche sociali ammontano a 682 milioni di euro, secondo quanto riporta il Campidoglio, quelli per la scuola a 532,7 milioni di euro, e per l'ordine pubblico e sicurezza urbana a 369 milioni di euro. Il presidente dell'Aula Marcello De Vito, che ha presieduto la seduta 'a distanza', ha sottolineato appunto che, "in anticipo rispetto al termine del 31 marzo e seguendo sempre il principio della sana e corretta programmazione finanziaria, verrà presentato in Aula Giulio Cesare il Bilancio di previsione 2021/2023, approvato dalla Giunta. Da domani inizierà la vera e propria discussione. E' una manovra da circa 2 miliardi di euro con la quale l'amministrazione intende rilanciare l'economia della città, a sostegno di una fase post Covid particolarmente impegnativa per tutto il Paese".

Ma dall'opposizione già arrivano le prime critiche. Giulio Pelonzi (Pd) ha segnalato "l'incapacità di pianificazione di questa giunta”; e “manca visione di sviluppo". Per Andrea De Priamo (FdI), "l'ultimo bilancio di consiliatura porta tagli gravissimi alla parte più sofferente della città”. Anche piu’ duri sono Rachele Mussolini, Vicepresidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, e Federico Rocca, responsabile romano Enti Locali di FdI: “Mentre si consumano vendette interne, mentre i grillini giocano con i loro equilibri interni in vista delle elezioni, mentre qualcuno trama per arrivare ad un accordo PD-M5S anche sul Campidoglio, fuori dal palazzo c’è una città in ginocchio, che soffre economicamente e socialmente, che continua ad avere problemi con la manutenzione, il decoro, la lotta al degrado, la sicurezza, il problema dei rifiuti e i noti problemi di ATAC e di Roma Metropolitane, che rischiano di fallire”.






Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2021 alle 23:59 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 220 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, articolo, Fabrizio Federici

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