Circonvallazione Gianicolense. Rapina con un coltello da cucina una gioielleria ma lascia le sue impronte su diverse superfici in vetro. Denunciato dalla Polizia 19enne italiano

1' di lettura 13/02/2021 - Aveva rapinato una gioielleria il 10 febbraio scorso armato di un lungo coltello da cucina con il quale aveva minacciato gli esercenti, trafugando oggetti preziosi per un valore di diverse migliaia di euro.

Ad avviare l’attività investigativa, sulla base delle immagini dell’impianto di videosorveglianza del negozio e di altri sistemi in strada, gli investigatori del XII Distretto Monteverde, diretto da Maria Chiaramonte.

In particolare, dall’analisi dei filmati, dalle movenze e dalla gestualità del rapinatore, i poliziotti hanno dedotto che lo stesso fosse piuttosto giovane e che probabilmente, vista la direzione di fuga verso Largo San Vincenzo de Paoli, fosse anche residente molto vicino al luogo della rapina.

Le indagini si sono così concentrate su ragazzi gravitanti nel quartiere, ed in particolare, l’attenzione dei poliziotti si è soffermata su un cittadino italiano di 19 anni, con precedenti di polizia.

Ad avvalorare l’ipotesi investigativa, la comparazione fra il fermo immagine del rapinatore e la fotografia contenuta nel sistema S.A.R.I., in uso alle forze dell’ordine. La compiuta identificazione del giovane è poi avvenuta attraverso le impronte lasciate da questi sul alcune superfici in vetro della gioielleria, repertate dagli agenti del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica nel corso del sopralluogo.

Rintracciato all’interno di uno studio di tatuaggi, il 19enne è stato denunciato per rapina aggravata. Sequestrato il coltello utilizzato per commettere il reato ritrovato durante la perquisizione della sua abitazione.






Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2021 alle 10:55 sul giornale del 15 febbraio 2021 - 131 letture

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