La Regione: "Nel Piano turistico 2020-2022, 'Grand Innovation Tour', prodotto innovativo e per la crescita equilibrata dell’intero territorio"

2' di lettura 24/02/2021 - Il turismo è, ovviamente, uno dei settori piu'colpiti dalla crisi della pandemia, e ha subìto una frenata in tutto il mondo: i dati Istat relativi all’Italia sono in linea con il trend europeo. e indicano nel 2020 un calo del fatturato nelle strutture ricettive di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Di fronte a questo scenario, la Regione Lazio ha definito, nel Piano turistico 2020-2022, un nuovo modello che punti su prodotti turistici innovativi e su una crescita equilibrata dell’intero territorio. In un'ottica quanto piu' possibile di collegamento, a medio e lungo termine, tra i due fenomeni: lo sviluppo di soluzioni turistiche innovative, mettendo maggiormente in moto un po' tutta l'economia della zona in questione, dovrebbe favorire lo sviluppo complessivo della zona ( gli esempi non mancano, nella storia del turismo).

La Regione Lazio, allora, lancia “Grand Innovation Tour”, startup competiton per trovare soluzioni in grado di affrontare il futuro nel settore del turismo, sostenendo in particolare la promozione delle comunità locali e dei borghi nel Lazio, secondo un approccio innovativo, sostenibile e digitale.

L’iniziativa, organizzata da Lazio Innova attraverso il programma SIZE (Social Innovation Zagarolo Enterpreneurship) dello Spazio Attivo LOIC Zagarolo, è collegata al progetto europeo "Creative Accelerators for Sustainable Tourism", CAST: con l’obiettivo di rilanciare il turismo e la cultura sul territorio regionale.

Il termine "grand tour" fu coniato dallo scrittore di viaggi Richard Lassels. cattolico romano sacerdote e scrittore di viaggi, meglio conosciuto per il suo lavoro, "The Voyage of Italy", o "Compleat Journey through Italy" , pubblicato a Parigi nel 1670.

Da allora, furono così chiamati tutti i viaggi organizzati per entrare in contatto coi diversi aspetti culturali e sociali di un Paese. La Regione Lazio ha definito, nel Piano turistico 2020-2022, un nuovo modello che punti su prodotti turistici innovativi e su una crescita equilibrata dell’intero territorio. Diventa perciò fondamentale riuscire a mettere in campo nuove idee e progetti per promuovere aree che rappresentano una grande opportunità di sviluppo e di ripresa socio-economica.

In questo contesto la sinergia tra Grand Innovation Tour e il progetto CAST rafforza la connessione tra turismo, comunità e innovazione digitale, anche per valorizzare luoghi e patrimoni culturali non sempre “attrattivi” per il moderno viaggiatore.

“Grand Innovation Tour” è rivolto a Startup (anche non iscritte, alla sezione speciale Registro startup innovative), Spinoff di dipartimenti e istituti di università e centri di ricerca e a Team informali composti da almeno tre persone fisiche, maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di maturità.

I migliori progetti selezionati riceveranno 3 premi in servizi specialistici come, ad esempio, project management, digital marketing, business and innovation development, ecc., equivalenti a un valore di 12mila euro.

Per partecipare c’è tempo fino alle ore 18 del 12 marzo 2021 compilando il form on line.






Questo è un articolo pubblicato il 24-02-2021 alle 00:57 sul giornale del 24 febbraio 2021 - 101 letture

In questo articolo si parla di redazione, Fabrizio Federici

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