Pirandola, consigliere al XIV: "Municipio e Comune chiariscano che fine ha fatto la storica fontana davanti all'ex manicomio Santa Maria della Pietà"

3' di lettura 21/03/2021 - “Ho già presentato una interrogazione urgente in consiglio municipale. Ma se non avrò risposte, sono pronto a lanciare una petizione. Per chiedere all’amministrazione grillina di rimettere subito al suo posto la splendida fontana storica del S. Maria della Pietà".

"Che era la’ da tantissimo tempo, fino ai recenti lavori per il prolungamento della pista ciclabile. In seguito ai quali, però, l’opera è stata prima ‘ingabbiata’, e poi rimossa. E ad oggi non sappiamo neppure dove sia; se custodita in qualche deposito (e sarebbe il male minore). O, invece, danneggiata o addirittura distrutta”.

Così si esprime Massimiliano Pirandola, consigliere di FLDI al XIV Municipio (l'area appunto di Montemario- S.Maria della Pietà), già cofirmatario di vari atti di indirizzo e controllo per la manutenzione straordinaria di strade e parchi, e proponente di bandi pubblici coi fondi dei gruppi per l'attuazione di finalità sociali (corsi nelle scuole di sicurezza stradale, evacuazione in caso di terremoto, primo soccorso, BLS-D rianimazione cardio-polmonare con l’uso del defibrillatore semiautomatico, ecc... ). "La fontana che era, da decenni, davanti all'entrata dell'Ospedale psichiatrico "S. Maria della Pietà - spiega Pirandola - in sostanza è stata abbattuta da una ruspa, che l'ha ridotta a pezzi quando, tempo fa, per iniziativa dell'Agenzia per la Mobilità di Roma capitale,che ha ottenuto la gestione dell'area, è stata ampliata la pista ciclabile (ampliamento, peraltro, inutile, se non addirittura pericoloso, dato che la pista è intersecata dalla ViaTrionfale, strada a forte scorrimento). Io, allora, ho rivolto alla presidenza del Municipio (amministrato dai 5 Stelle) sia un'interpellanza che una vera e propria interrogazione, sul destino della fontana: anche perchè dal suo abbattimento è emerso diverso materiale, parte integrante dell'arredo storico di quello che è stato il piu' grande nosocomio psichiatrico d'Europa (iniziato a costruire addirittura già nel XVI secolo, un decennio dopo la battaglia di Lepanto, N.d.R.): come panchine, piatti di vari decenni fa,ecc... ".

"La fontana risale a tempi non troppo lontani: fu realizzata probabilmente negli anni '60- '70, forse con la partecipazione degli stessi ricoverati, impegnati in programmi di ergoterapia, insieme al personale dell'ospedale stesso (infermieri, suore, ecc..). Si tratta di un manufatto importante non solo di per sè, ma anche, da un lato, come testimonianza storica di quegli anni, quando muoveva i primi passi tutto il movimento di riforma della psichiatria che poi avrebbe prodotto la legge Basaglia del'78. Dall'altro, come parte integrante del complesso del S. Maria della Pietà: un complesso, non dimentichiamo, che per decenni ha dato lavoro a tantissima gente di questo quartiere (abitato da ben 190.000 persone, di cui 70.000 solo nella zona dell'ex-Ospedale), e che resta tuttora un essenziale fattore di centralità urbana, per tutta la zona. All'Amministrazione di questo Municipio, e a tutta l'Amministrazione comunale, domando in sostanza, visto appunto che hanno avuto il coraggio di rimuovere un manufatto come questo, che idea di centralità urbana hanno per tutta questa importante area di Roma Nord".

Il consigliere si esprime quindi su che iniziative pensa di prendere, se il governo municipale, e comunale, continuerà a far finta di nulla.

"Sono pronto a promuovere una petizione popolare per il recupero - per quanto possibile - e il ripristino di questo storico manufatto: sul quale si stanno accumulando le testimonianze, e soprattutto le proteste, davvero di mezza Montemario, che sta continuamente scrivendo al mio account di Facebook. Fra le tante testimonianze - per non far che 2 esempi - quella di una signora che ha ricordato la partecipazione del padre alla costruzione della fontana; e l'altra, di un altro utente FB, attestante che la fontana stessa, vari decenni fa, era parte di un padiglione (forse l'ottavo, N.d.R.) che ospitava anche diversi ragazzi e bambini, e che oggi è stato trasformato in struttura per l'effettuazione dei test anti-Covid. Infine, occorre accertare se la fontana non sia oggetto di un possibile vincolo d'interesse storico-artistico posto, a suo tempo,dalla competente Sovrintendenza capitolina".






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2021 alle 18:49 sul giornale del 23 marzo 2021 - 278 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bTJF





logoEV