Per Natale di Roma, anche Bulgari dedica una mostra al pittore futurista Giacomo Balla, che fu molto legato all'Urbe

2' di lettura 21/04/2021 - Anche quest'anno viene festeggiato il Natale di Roma, con eventi e celebrazioni che, nonostante la pandemia, spazieranno tra l’ambito istituzionale e quello artistico - culturale, in presenza e online. Tra gli eventi che si svolgeranno in presenza, informa Art Tribune, il 21 aprile viene inaugurata, nella boutique di Bvlgari in Via Condotti (che di recente ha finanziato gli interventi per rendere accessibile l’area sacra di Largo Argentina), una mostra dedicata a uno degli esponenti di spicco del Futurismo, Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958), di cui quest’anno ricorre il 150esimo anniversario dalla nascita.

Singolare è il fatto che si tratta in appena una settimana, dopo la mostra aperta alla Galleria d'arte "Russo" di Via D'Alibert (a poche centinaia di metri, tra l'altro, da Via Condotti) della seconda iniziativa dedicata a Giacomo Balla da un operatore culturale privato.

Ma non tutti sanno che Giacomo Balla e Bvlgari hanno in comune il particolare rapporto che li lega a Roma. Nel 1894, Sotirio Bvlgari, capostipite della famiglia, giunge nella Capitale, dove apre una boutique (prima in Via Sistina, poi in Via Condotti) in cui esporre le sue creazioni di gioielli; nel 1895 invece è la volta di Giacomo Balla, che va ad abitare in una zona isolata tra Villa Borghese e la campagna. Nei decenni successivi, le famiglie Bvlgari e Balla si incontreranno: alla morte di Sotirio nel 1932, della conduzione dell’azienda si occuperanno i figli Giorgio e Costantino; quest’ultimo nel 1961 entrerà in contatto con Elica Balla, figlia del pittore, che realizzerà un ritratto a pastello dell’anziano Costantino nella sua abitazione romana.

Realizzata in collaborazione con la Galleria d’Arte Futurism&Co., la mostra immerge i visitatori in un percorso che racchiude suggestioni artistiche, storiche e non solo: le opere di Balla – tutte ispirate al paesaggio e ai luoghi di Roma – sono allestite nelle sale della storica boutique, a ognuna delle quali è legato un particolare aneddoto o personaggio






Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2021 alle 09:48 sul giornale del 22 aprile 2021 - 164 letture

In questo articolo si parla di cultura, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

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