Al XII Festival del Lavoro, annuncio ufficiale del ministro Brunetta: "Nel pubblico impiego, 800mila nuove assunzioni nei prossimi anni"

2' di lettura 30/04/2021 - Si è svolta da Roma il 28 e 29 aprile, organizzata in modalità virtuale dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Fondazione Studi, l’edizione 2021 (la XII) del Festival del Lavoro: sul tema generale "Competenze e strategie per la ripartenza". Han partecipato alla manifestazione rappresentanti del Governo, della politica, del sindacato, dell’economia, nonché accademici, esperti di diritto del lavoro, professionisti di vari settori.

Molto importante l'annuncio ufficiale del ministro Renato Brunetta: 800mila sono le assunzioni previste, nel Pubblico Impiego, nei prossimi anni. Il Ministro della Pubblica Amministrazione, infatti, ha assicurato il “superamento del blocco del turnover” nel pubblico impiego entro i prossimi anni, con l’obiettivo di raggiungere i 4 milioni di statali con contratto a tempo indeterminato. E ciò, da un lato moltiplicando le procedure concorsuali e, dall’altro lato, riducendo il lasso di tempo tra lo svolgimento delle prove e l’assunzione (che si attesta, in media, intorno ai 7-8 mesi). Nelle settimane precedenti, il Ministro aveva già preannunciato l’esigenza di assumere almeno 150 mila statali all’anno, soprattutto nel Mezzogiorno: per il quale è stato bandito uno specifico maxiconcorso per 2800 assunzioni in vari profili tecnici.Tuttavia, i giovani (e, in parte, anche i sindacati) contestano la possibilità di ricorrere alla valutazione dei titoli (eliminando, cioè, la prova preselettiva) per velocizzare le tempistiche di assunzione; cosa che, chiaramente, danneggerebbe i neolaureati.

Al di là di questo, la promessa di Brunetta, se adeguatamente realizzata, costituirebbe per la P.A. una svolta davvero storica. è dai tempi del "Rapporto Cassese" (l'allora ministro della Funzione pubblica), di circa 30 anni fa, infatti, che gli esperti di pubblico impiego ricordano che gli organici pubblici, in Italia, in realtà, piu' che eccessivi, sono assai mal distribuiti nei vari profili (oltre a presentare, è chiaro, difetti vari di funzionalità).

Il numero di impiegati e funzionari statali, insomma, potrebbe aumentare sensibilmente nei prossimi anni, precisamente da 3,2 milioni a 4 milioni di occupati: con circa 800 mila nuove assunzioni tramite concorso pubblico. In questo modo, Brunetta rimarca la volontà di riqualificare il settore pubblico e favorire l’ingresso di figure giovani e competenti. La riforma della P.A., in effetti, è uno dei punti chiave del Recovery Plan che l’Italia presenta a Bruxelles proprio venerdì 30 aprile.






Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2021 alle 09:07 sul giornale del 03 maggio 2021 - 130 letture

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