Presentata, a Roma, la pubblicazione dell'IHPB sul Nuovo Regolamento Europeo dei dispositivi medico - sanitari

2' di lettura 06/05/2021 - Il 26 maggio diventa operativo il Nuovo Regolamento Europeo MDR 2017/745, che mira a garantire il buon funzionamento del mercato continentale dei dispositivi medici, assicurando “un livello elevato di protezione della salute dei pazienti e degli utilizzatori e tenendo conto delle piccole e medie imprese attive in questo settore”. Sul documento è incentrata la pubblicazione dell’importante testata medico - scientifica "Italian health policy brief" (Ihpb), dedicata al nuovo scenario tra sicurezza, qualità, innovazione e ricerca, nell'ottica specialmente della lotta al Covid, con contributi di autori vari.

La pubblicazione è stata presentata a Roma,.in un evento digitale, organizzato da Altis, a cui - informano gli organizzatori - han partecipato gli autori, oltre al Viceministro per lo Sviluppo Economico, Gilberto Pichetto Fratin, ed al Senatore Antonio Tomassini (Presidente Associazione Iniziativa Parlamentare e Legislativa per la Salute e la Prevenzione.

"Il nuovo Regolamento aumenta i termini di qualità dei dispositivi medici, sia perché introduce tutta una serie di studi clinici prima dell'introduzione del dispositivo medico nel mercato che di sorveglianza a posteriori. Dunque la qualità è centrale, per il paziente e per l'utilizzatore che poi alla fine è il medico. E quindi per noi industria che investiamo oltre il 6% in ricerca e sviluppo è un fattore estremamente qualificante". Così Massimiliano Boggetti, presidente Confindustria dispositivi medici,ha precisato partecipando appunto ai lavori del web meeting di presentazione di questo numero dell'Italian health policy brief (Ihpb) dedicato al Mdr Ue 2017/745 'Dispositivi medici: l'Italia è pronta per il nuovo regolamento europeo?', organizzato da Altis.

"Il nostro Paese ha un'occasione unica - spiega Boggetti - perché l'aumento di qualità in questo comparto si sposa molto bene con il nostro made in Italy, fatto di alta tecnologia e di alta qualità. Soprattutto, poi, perché l'aumento di qualità imposto dai nuovi regolamenti naturalmente taglierà fuori tutta una serie di piccole e medie imprese a livello globale, che non hanno mai fatto della qualità il loro punto di riferimento e che invece hanno giocato molto sulla leva prezzo".






Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2021 alle 10:07 sul giornale del 07 maggio 2021 - 134 letture

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