Calcio: ad Aprilia, in torneo quadrangolare, con la Nazionale “Old Italia” trionfa una squadra rappresentativa di Cuba

4' di lettura 10/05/2021 - Ad Aprilia, grande giornata per il calcio. La Nazionale “Old Glory Italia”, composta - com’è noto - da calciatori dai 45 anni sino oltre i 70, che giocano partite soprattutto a scopo di beneficenza, o comunque di solidarietà, ha giocato un torneo quadrangolare: in vista, poi, dell’importante Torneo nazionale di Cascia, in Umbria, del 14 - 16 maggio.

A dare il calcio d’avvio è stato Luigi Celli, editore di “Vivere Roma” e di tutta la catena di testate locali online “Vivere Italia”. Nuovo sponsor della “Old Italia”, e che partecipa all’importante iniziativa di solidarietà che la Nazionale ha in programma, per Dicembre prossimo, a Cuba. Dove a L’Avana, al celebre stadio “Marrero” in terra battuta (tradizionale “arena” della Nazionale cubana di calcio), parteciperà a un importante incontro latinoamericano, il VI Mondiale “Memorial” di Paolo Mancinetti, insieme a 4 squadre cubane e a 2 altre squadre, rispettivamente del Messico e di San Domingo.

Questo torneo di Aprilia (4 incontri amichevoli di 30 minuti l’uno) è stato vinto proprio da una squadra rappresentativa cubana: forte di 2 giocatori originari proprio dell’isola, Prince Kennedy, capocannoniere che ha fatto 3 reti (“e che premierò giovedì prossimo in una cena a Rieti”, precisa Andrea Mancinetti, Presidente e allenatore della “Old Italia”), e Rodriguez Oito, uno dei migliori giocatori del torneo, piu’ il “cubano acquisito” Casadei, di Rimini. I cubani han trionfato per 3 a 0 contro la nazionale B; altre squadre partecipanti, con la Old Italia, erano la Nazionale A e la rappresentativa del Pezzana. ”Poi - prosegue Mancinetti – sempre da Cuba conto di far venire molto presto, qui in Italia, il forte attaccante di punta Cisba Kol, e Baio, Direttore tecnico di Cuba e centrocampista. E mando un caro saluto agli altri amici Alfredo Rodriguez, Presidente dei veterani di Cuba, già mio allenatore, e Carlito, Direttore sportivo di Cuba”.

“Io e Casadei - sottolinea Mancinetti - abbiamo giocato con la Nazionale con Chiorri, Gambaro, Pecci, Semioli, tutti ex giocatori di serie A; le maglie della nazionale originale ce l’ha regalate, a suo tempo, Marcello Lippi, dirigente sportivo di fama mondiale, e per anni abbiamo partecipato a tornei veri e propri. Ora, con la mia squadra “Old Italia”, giocando rappresentiamo appunto l’Italia, pero’ lo facciamo soprattutto a scopo benefico: con noi gioca, ad esempio, Angelo Di Livio, ex Juventus, Roma e Fiorentina”. A Cascia, a metà maggio e poi ancora il 29 e 30 maggio”, spiega ancora Mancinetti, “giocheremo con le maglie nuove: come quelle che poi porteremo, nei kit completi per questo sport, ai bambini cubani di una scuola di calcio, che incontreremo in autunno nella trasferta a L’Avana. Questo torneo di Aprilia è stato vinto appunto dalla rappresentativa cubana: ma in realtà, direi che han vinto soprattutto il vero spirito sportivo e l’amicizia, che finalmente ho visto regnare - con piena educazione e rispetto - tra i miei giocatori (dopo brutti episodi di tensione, verbale e anche fisica, verificatisi a marzo)”.

La “Old Italia” è scesa in campo con Villani, Orsini, Tiradossi, Ginnetti, Crocchianti, Miniucci, Figurelli, Mastrodonato, Prince, Turchi, Vetriani, Marzi, Rinaldi, Casadei, Ranalli, Miglioni, Di Giovanni Marco e Fabio, Nicolini, Ferrante, Mancinetti, Festuccia, Colasanti, Caprioli, Amoruso.

“Questo di Aprilia – conclude Mancinetti – era in sostanza un allenamento, in vista degli importanti appuntamenti di Cascia di metà e fine maggio: però era un incontro importante, in preparazione da tempo. Migliori giocatori son stati Villani, premiato come miglior portiere, e Rinaldi: buona la prova di Casadei, ed anche quella sia di Crocchianti 74 anni, già Presidente del Rieti, che di Festuccia, 76, i miei giocatori piu’ anziani. Degno di nota anche il giovane Mario Cortellessa, autore di un ottimo rigore”.

“L’agonismo è essenziale, certo, ma in questo tipo di incontri lo è soprattutto il giocare per un fine giusto, e con divertimento”, precisa Carlo Tiradossi, presidente dell’Aprilia Sporting Club e della squadra calcistica giovanile “Eccellenze”. "Da tempo lo ripeto, e in quest’ultimo incontro di Aprilia finalmente c’è stato in pieno, senza alcun momento di tensione. Ringraziamo fortemente Andrea Mancinetti, che con l’abituale pazienza e tenacia è riuscito a mettere insieme ben 40 persone, per formare 4 squadre. Son state 4 partite ben giocate e di ritmo serrato, specie l’ultima; e ancor piu’ bello è stato quello che, nel nostro gergo, chiamiamo il “Terzo tempo”. Cioè il momento, dopo la fine dell’incontro, dedicato solo all’amicizia e alla convivialità, in cui non ci sono piu’ avversari di gioco, ma solo amici: di un‘amicizia testimoniata anzitutto dalla presenza, in questo torneo di Aprilia, di giocatori venuti da Roma, Rimini, Rieti, Napoli, e persino, appunto, Cuba”.

A Cascia dal 14 al 16 maggio”, aggiunge Tiradossi, “giocheremo al primo Torneo over 50 organizzato, per la prima volta appunto in questa città, dall’Alitalia Club, sempre sotto la guida dell’ ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani, N.d,.R,). A quest’ importante torneo parteciperanno squadre di Siena, Roma, Foggia, Ascoli, Umbertide e Perugia”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2021 alle 11:14 sul giornale del 11 maggio 2021 - 298 letture

In questo articolo si parla di sport, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b2pR





logoEV