"Lo spettacolo in Galleria": da sabato 5 giugno, tornano le serate culturali e gastronomiche del "Quirino" alla Galleria Sciarra

2' di lettura 31/05/2021 - Il Teatro Quirino, da sabato 5 giugno, ripete quest’anno, arricchita e allargata, la stagione di eventi culturali che nel settembre 2020 registrò grande successo: nella magnifica cornice della Galleria Sciarra, costruita tra il 1885 e il 1888 dal Principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, a pochi passi dal teatro stesso.

Quest’anno “Lo spettacolo in galleria”, con il patrocinio dell’ANAC, Autorità Nazionale AntiCorruzione, e dell'Assessorato alla Crescita Culturale, di Roma Capitale, partendo proprio dalla tematica proposta dalle decorazioni, nella Galleria Sciarra, di GiuseppeCellini (discendente del grande Benvenuto), dedicate alla glorificazione della donna, affronterà il nodo della parità di genere e della lotta alla violenza d' ogni tipo: arricchendo il cartellone con incontri, conferenze e momenti di riflessione e di divulgazione. Interverranno giornalisti, intellettuali, studiosi e protagonisti del dibattito civile.

In questo modo - precisa un comunicato ufficiale del teatro - il "Quirino - Vittorio Gassman" intende contribuire, con una precisa scelta civile, all’attuazione dei princìpi di pari opportunità: promuovendo in parallelo la cultura della legalità e del rispetto delle regole, come arma contro la violenza di genere e tutte le discriminazioni. Il tutto, chiaramente, senza perder di vista la vocazione in questo momento principale del Teatro: cioè riavvicinare il pubblico allo spettacolo dal vivo, in uno spazio sicuro e multifunzionale.

Si tratta di quindici appuntamenti gastronomico - culturali, il sabato sera dal 5 giugno al 2 ottobre, con cadenza settimanale. Ogni appuntamento sarà offerto in abbinamento con una cena durante lo spettacolo, sempre nel rigoroso rispetto delle normative sanitarie (la prenotazione va fatta all'email food@teatroquirino.it : ingresso e cocktail di benvenuto, E. 30; biglietto comprendente anche cena e spettacolo, €. 55).

La serata di sabato 5 prevede, alle 19, il dialogo tra il regista teatrale, attore e conduttore televisivo Pino Strabioli e l'attrice Veronica Pivetti, sul tema "Donne e parità di genere"; alle 20 il cocktail di benvenuto, e alle 21 Monica Guerritore, che interpeterà la piece teatrale (dal titolo un po' alla Roman Polansky) "Quel che so si lei: donne prigioniere di amori straordinari". La piece si ispira a un caso di cronaca nera: il terribile femminicidio della palermitana Giulia Trigona, dama di corte della regina Elena e zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa,l 'autore de "Il Gattopardo", nel marzo del 1911. a Roma.
La Guerritore ricostruisce l'ultimo frammento di vita di Giulia Trigona: il lento avanzare lungo il corridoio che la donna percorre per arrivare alla stanza 8 di un albergaccio vicino Termini, dove, nel primo pomeriggio d'un piovoso giorno di marzo, il suo ex amante Vincenzo Paternò l'aspetta, e dove sarà massacrata da 27 coltellate.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2021 alle 09:24 sul giornale del 01 giugno 2021 - 232 letture

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