Domenica 13 giugno, al cinema "Farnese", proiezione gratuita di "Miss Marx", per VI edizione del Premio "Cesare Zavattini"

2' di lettura 09/06/2021 - Presentato in concorso alla 77ª Mostra internazionale del Cinema di Venezia, oltre che in altri importanti festival, "Miss Marx", di Susanna Nicchiarelli, si è aggiudicato di recente il “Nastro dell’anno” 2021, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, e tre “David di Donatello”, per il Miglior Produttore, il Miglior Compositore e il Miglior Costumista, attribuiti dall’Accademia del Cinema Italiano.

"Con la sua apparente incongruenza tra dimensione pubblica e privata – ha dichiarato la regista – la storia di Eleanor Marx apre un abisso sulla complessità dell’animo umano, sulla fragilità delle illusioni e sulla tossicità di certe relazioni sentimentali. Raccontare la vita di Eleanor vuol dire parlare di temi talmente moderni da essere ancora oggi, oltre un secolo dopo, rivoluzionari».

Ma come può essere possibile - ci domandiamo pensando anche a tante storie di oggi - che una donna intelligente e colta (proprio a questa figlia, Karl Marx affidò il compito di curare la pubblicazione dei suoi manoscritti rimasti incompiuti e della stessa versione inglese del "Capitale"). si lega per la vita a un uomo che non la merita, ne dissipa i beni e la tradisce, senza nemmeno preoccuparsi di nasconderlo? È appunto quello che successe ad Eleanor Marx (1855 - 1898), terzogenita dell’autore del Capitale: intellettuale, instancabile militante a favore dei bambini sfruttati e delle donne umiliate, ma incapace di liberarsi da un uomo che la faceva soffrire, e che sarebbe stato all’origine della sua tragica fine, per suicidio, a soli 43 anni.

Decidendo di raccontarne la storia, Susanna Nicchiarelli ha scelto di non farne un melodramma sull’ennesima storia d’amore infelice, ma affrontare di petto quelle contraddizioni per cercare di scavare nella complessità dell’essere umano: guardando, diremmo, soprattutto al presente, a quest'epoca dolorosamente piena di violenze domestiche e femminicidi.

"Miss Marx" rappresenta dunque un film ricco di spunti per accompagnare la presentazione della VI edizione del Premio Cesare Zavattini, rivolto a giovani filmmaker e dedicato al riuso creativo del cinema d’archivio. Il bando di partecipazione è attualmente on line sul sito www.premiozavattini.it e scade il 30 luglio 2021: il Premio è promosso e organizzato dalla Fondazionn Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, col sostegno di MIBACT, Regione Lazio e Istituto Luce Cinecittà, in collaborazione con Cineteca sarda, Radio Radicale e varie altre realtà.

Miss Marx sarà proiettato Domenica 13 giugno, alle ore 11, presso il Farnese Arthouse (piazza Campo de’ Fiori 56, Roma), con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Saranno presenti la regista Susanna Nicchiarelli e i produttori Marta Donzelli e Gregorio Paonessa. Introdurranno l’incontro il presidente della Fondazione AAMOD,Vincenzo Vita, e il direttore del Premio Zavattini, Antonio Medici.






Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2021 alle 09:48 sul giornale del 10 giugno 2021 - 279 letture

In questo articolo si parla di cultura, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

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