Tre fratelli romani arrestati dalla polizia per spaccio e porto abusivo d'armi

1' di lettura 17/07/2021 - Dopo numerosi appostamenti messi in atto, gli investigatori hanno fatto scattare il controllo presso la loro abitazione, e con un escamotage sono entrati in casa.

Gli agenti del commissariato Romanina, dopo essersi qualificati, hanno identificato i tre per R.F. R.F. e R.A. rispettivamente di 42, 50 e 54 anni, tutti con precedenti penali, anche specifici; all’interno di un borsone nero gli agenti hanno rinvenuto: 1 cassetta metallica chiusa con un lucchetto e relativa chiave. All’interno sono state sequestrate 13 buste in cellophane contenenti cocaina, 1 bilancino di precisione ed il revolver.

Una volta accompagnati in commissariato, i 3 sono stati arrestati, in concorso tra loro, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma comune da sparo, nonché denunciati per ricettazione e possesso abusivo di munizionamento di colpi d’arma da fuoco. Dopo aver avvisato il Pubblico Ministero di turno, che ne ha disposto la traduzione presso il Tribunale di Roma, i tre si sono visti convalidare l’arresto, per poi essere processati per direttissima.

Dopo la consulenza tecnica il perito chimico ha stabilito che lo stupefacente avrebbe prodotto oltre 3000 dosi di cocaina. Sono in corso ulteriori accertamenti sull’arma per verificare se sia stata usata per commettere dei reati.






Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2021 alle 10:37 sul giornale del 19 luglio 2021 - 217 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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