San Lorenzo ricorda i caduti del 19 luglio 1943, con un occhio al degrado attuale

2' di lettura 20/07/2021 - La sindaca Raggi è intervenuta ufficialmente alla cerimonia per il 78° anniversario delle incursioni aeree sul quartiere tiburtino - San Lorenzo, in via dei Peligni - Parco dei caduti del 19 Luglio 1943). L'attacco,, sferrato la mattina da quasi trecento bombardieri pesanti americani, quadrimotori Boeing B-17 Flying Fortress e Consolidated B-24 Liberator, e nel pomeriggio da altri duecento bombardieri medi, incontrò solo una debole resistenza; la città subì pesanti danni materiali e le perdite umane furono numerose.

Le 4.000 bombe (circa 1.060 tonnellate) sganciate sulla città provocarono circa 3.000 morti e 11.000 feriti, di cui 1.500 morti e 4.000 feriti nel solo quartiere di San Lorenzo. A quest'incursione, ne sarebbe seguita un''altra poco meno d'un mese dopo, il 13 agosto: l'obbiettivo degli Alleati col bombardamento di luglio, comunque, era piu' politico che militare: accelerare la caduta del fascismo esasperando la popolazione italiana e spargendo paura e discordie nel gruppo dirigente del Paese (appena 5 giorni dopo il bombardamento, infatti, si teneva la storica seduta del Gran Consiglio del fascismo, che si sarebbe chiusa con la sfiducia a Mussolini).

Insieme alla sindaca - informa l' ANSA - hanno partecipato Francesca Del Bello, presidente del Municipio II; l'assessore della Regione Mauro Alessandri; il Presidente dell'ANED, Aldo Pavia; Fabrizio De Sanctis, Presidente Provinciale ANPI; Mario Di Maio; già partigiano, il Presidente ANFIM, Francesco Albertelli (figlio di quel Pilo, docente alle scuole superiori, poi fucilato il 24 marzo 1944 alle Ardeatine), e il Consigliere Nazionale ANPC, Aladino Lombardi.
"Senza memoria non c'è futuro e queste pagine di storia non possono passare, devono rimanere incise nella nostra memoria e nei nostri cuori", ha ribadito la Sindaca.

Ma ad attendere le istituzioni, c'era anche anche il comitato di quartiere che ha manifestato per lanciare un Sos sulla 'salute' di San Lorenzo: quartiere,.purtroppo, sempre piu' stretto .tra "malamovida" notturna,degrado ambientale, raccolta differenziata rifiuti che stenta a decollare, La sindaca, accogliendo le istanze dei cittadini, ha assicurato una serie di interventi per affrontare la situazione.






Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2021 alle 09:45 sul giornale del 21 luglio 2021 - 130 letture

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