Crisi causa Covid: molti più romani chiedono buoni spesa

1' di lettura 22/07/2021 - "E' stato fatto un lavoro di ricerca, avviato durante il periodo della pandemia, ha detto la Raggi. Un lavoro nato da un'esigenza fondamentale: provare a governare la pandemia. Abbiamo lavorato giorno e notte per intensificare i servizi",

Stipendi fortemente ridotti (73,5%), perdita del lavoro (57,3%), fine dei risparmi (39,3%): sono queste le principali cause che hanno portato i cittadini romani, nell'anno Covid, a chiedere aiuti socio-assistenziali e buoni spesa. Lo rivela un rapporto di ricerca sulle nuove povertà nel territorio cittadino promosso e finanziato dall'Amministrazione Capitolina. Inoltre, sempre secondo lo studio, in tre casi su quattro (76,1%), si tratta di cittadini che hanno usufruito di questo tipo di aiuti per la prima volta e la stragrande maggioranza di loro (85,7%) non vede all'orizzonte un miglioramento della propria condizione.

"Abbiamo lavorato giorno e notte per intensificare i servizi", ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, durante la conferenza stampa in Campidoglio. Lo studio, condotto dalla Fondazione Unicampus San Pellegrino per il tramite del suo SocioLab - Istituto di studi sociali, con la direzione scientifica del prof. Nicola Ferrigni, punta ad approfondire l'impatto dell'emergenza sanitaria da Covid-19 sul tessuto socio-economico capitolino, al fine di sondare l'impatto dei servizi e definire azioni amministrative sempre più capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini.






Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2021 alle 01:12 sul giornale del 23 luglio 2021 - 206 letture

In questo articolo si parla di attualità, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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