“L’eco della vendetta”, l'ultimo libro di Rubina E. Rossi, sarà presentato venerdì 23 luglio

3' di lettura 22/07/2021 - Venerdì 23 luglio, alle ore 18.30, presso La Chanceria in Via Avidio Cassio, 8 a Roma, Rubina E. Rossi presenta “L’eco della vendetta”, il secondo capitolo della tetralogia dedicata alle indagini di Tony Della Rocca, uomo tormentato che ha dei sospesi irrisolti pronti a chiedergli conto.

Il romanzo, pubblicato con Chance Edizioni, che si occupa soprattutto di editoria emotiva, nella collana In fieri, è un giallo che richiama i classici mescolando abilmente elementi del noir. È quasi Natale quando arriva una telefonata a gettare un’ombra cupa sull’atmosfera serena e festosa che Tony sta vivendo: la moglie del suo più fidato collaboratore è stata strangolata nella sua casa di Trieste. Inizia così questa indagine che lo porterà alla ricerca di una verità inaspettata, una verità che attraversa le barriere del tempo, della ragione e del torto, costringendolo a un faccia a faccia con i fantasmi del suo passato. Le vicende dell’intreccio porteranno il protagonista a dipanare il mistero nel quale si trova implicato, a prendere finalmente il coraggio di approfondire e illuminare le proprie zone d’ombra, cercando la forza di conoscersi davvero. Gli servirà innanzitutto demolire le sue granitiche certezze per poter intraprendere un percorso di rinascita e di nuova consapevolezza di sé e degli altri.

Saranno presenti all’evento in libreria Barbara Capotondi e Giorgia De Luca, le due autrici che si firmano con lo pseudonimo di Rubina E. Rossi. RUBINA E. ROSSI – biografia: Rubina E. Rossi è uno pseudonimo dietro cui si nascondono Barbara Capotondi e Giorgia De Luca. Il nome è un omaggio a Luigi E. Rossi, il grande grecista grazie a un lavoro con il quale, peraltro, si sono conosciute. Entrambe nate e cresciute a Roma, laureate in Lettere Classiche, amanti dei gatti, dei viaggi, del teatro e dell’arte in generale, hanno intrapreso da qualche anno un percorso che le ha portate a pubblicare due romanzi gialli, immaginati come parte di una tetralogia incentrata sulle indagini di Tony Della Rocca. Le loro date di nascita, rispettivamente 20/11/1979 e 17/12/1983, sono state fuse per creare quelle di Rubina e di Tony (20/11/1983 e 17/12/1979). L’idea di Rubina e di Tony nasce durante un weekend a Ferrara, dove è ambientato il primo dei romanzi della saga, “La prigione degli amanti”, uscito nel novembre del 2018 e risultato vincitore della prima edizione del concorso “Un giallo x 1000” indetto dalla casa editrice Zerounoundici Edizioni, da cui è stato pubblicato.

Altra città centrale nell’ispirazione e nell’opera di Rubina è Trieste, dove è ambientato il secondo romanzo, “L’eco della vendetta” (Chance Edizioni) che è stato in parte scritto proprio sui luoghi di cui racconta. Attualmente, oltre a continuare a scrivere per ultimare la saga di Tony Della Rocca, Barbara e Giorgia gestiscono, oltre a quello di Rubina E. Rossi Scrittrice, un account Facebook e Instagram dedicato al mondo antico, Le Bimbe della Res Publica, nel quale, con altri amici, raccontano l’antichità in chiave ironica. L’amore per l’antico e per i suoi miti filtra anche dalle pagine di Rubina ed è di ispirazione per la sua scrittura, insieme a fatti e persone reali che fanno o hanno fatto parte della vita di entrambe.






Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2021 alle 01:57 sul giornale del 23 luglio 2021 - 212 letture

In questo articolo si parla di cultura, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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