Luca Palamara rinviato a giudizio, a Perugia, per corruzione

2' di lettura 24/07/2021 - Il gup di Perugia ha anche rinviato a giudizio per concorso in corruzione per un atto d'ufficio Adele Attisani. Considerata dall'accusa "istigatrice" delle presunte condotte illecite di Palamara. Il processo a lei e all'ex magistrato comincerà il 15 novembre prossimo davanti al primo collegio del tribunale di Perugia.

Rinviato a giudizio per tutti i capi d'imputazione che sono stati contestati dalla procura di Perugia l'ex consigliere del Csm Luca Palamara, accusato di corruzione per i suoi rapporti con l'imprenditore Fabrizio Centofanti. La decisione è stata presa dal gup di Perugia. Il giudice per l'udienza preliminare ha poi accolto la richiesta di patteggiamento a un anno e sei mesi di reclusione di Centofanti. Palamara è stato indagato quale sostituto procuratore a Roma ed "esponente di spicco" dell'Associazione nazionale magistrati e successivamente quale componente del Csm. Per fatti contestati dal 2013 al febbraio 2018.

In particolare è accusato di avere percepito presunte utilità, per sé e per Attisani, per "l'esercizio delle sue funzioni e poteri". In particolare, emerge dal capo d'imputazione, consentendo a Centofanti di "partecipare a incontri pubblici e riservati cui presenziavano magistrati, consiglieri del Csm e altri personaggi pubblici con ruoli istituzionali nei quali si pianificavano nomine e incarichi direttivi". "Permettendo in tal modo a Centofanti, sempre secondo l'accusa, di accrescere il suo ruolo di 'lobbista'".

Le presunte utilità (il pagamento di viaggi, soggiorni, cene e lavori vari, in base alla ricostruzione della Procura di Perugia, vennero date a Palamara anche per "la disponibilità di accogliere richieste di Centofanti finalizzate a influenzare o determinare anche tramite i rapporti con altri consiglieri del Csm o di altri colleghi, le nomine e gli incarichi da parte del Consiglio medesimo e le decisioni della sezione disciplinare del predetto organo". L'indagine è stata condotta dai sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano coordinati dal procuratore Raffaele Cantone.






Questo è un articolo pubblicato il 24-07-2021 alle 10:02 sul giornale del 24 luglio 2021 - 114 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cbP4





logoEV