Consiglio regionale del Lazio: Marco Vincenzi, la mia presidenza nel segno della trasparenza

2' di lettura 26/07/2021 - Vincenzi ha le idee chiare: "Io voglio portare avanti una linea che preveda la possibilità di espressione dei consiglieri regionali, dalla maggioranza, all'opposizione". Eletto presidente dopo le presunte irregolarità emersa dal concorso di Allumiere, il dem, ha infatti, sin dall'inizio del suo mandato, puntato ad una collaborazione con le opposizioni, ed è stato tra i principali fautori della commissione trasparenza.

"Qual è la mia linea in presidenza? Garantire la libera espressione, attiva, di tutti i consiglieri che siedono alla Pisana, nel segno della trasparenza, della sobrietà, e del rispetto della nostra comunità". Così Marco Vincenzi, presidente del consiglio regionale del Lazio, ex capogruppo del Pd, ha risposto a chi lo intervistava, parlando della linea e degli obiettivi che vuole dare alla sua presidenza. Vincenzi è stato tra i principali fautori della commissione trasparenza: "La commissione nasce da una volontà collegiale, sicuramente avviata con un mio convinto sostegno.

Abbiamo pensato di costruire uno strumento che vada anche al di là del tema ingente o della polemica politica". Quindi "uno strumento, quale una commissione permanente, di trasparenza, per un servizio di approfondimento e verifica". Il presidente dell'assemblea regionale del Lazio spiega poi l'importanza dei provvedimenti portati avanti dalla Pisana: "La scorsa settimana abbiamo approvato, in Consiglio regionale, la ratifica della variazione di bilancio, un provvedimento di 33 milioni. Una ratifica votata alla Pisana anche con una larga maggioranza". Inoltre "la prossima settimana, il 27 luglio, andrà in aula un altro provvedimento importante: il collegato alla manovra di bilancio".

La legge che "toccherà e andrà a sostenere, vari ambiti dell'attività regionale, dalle politiche giovanili a quelle sociali, risorse per il turismo, contrasto alla violenza sulle donne, la cultura, il sostegno alle imprese". Il presidente ribadisce che il collegato è "un'occasione per mettere a punto e proseguire nelle modifiche puntuali dell'impianto normativo complessivo della Regione, proprio per adeguarle alla fase (pandemica ndr) che stiamo vivendo".






Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2021 alle 12:00 sul giornale del 26 luglio 2021 - 123 letture

In questo articolo si parla di politica, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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