Carceri: incendiate da molotov auto agenti Rebibbia

1' di lettura 27/07/2021 - Il Sappe esprime "solidarietà alle due colleghe" ed auspica che si faccia luce sul "grave e inquietante episodio".

Le auto private di due appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Roma Rebibbia femminile sono state bruciate con un lancio di molotov nel parcheggio del penitenziario . A dare la notizia sono i sindacati del Corpo. "Va chiarito se, come sembra, si è trattato di una vera e propria intimidazione ai danni di due poliziotte penitenziarie del carcere romano da persone non identificate, che hanno incendiato le auto nella notte" dichiara il segretario Generale Donato Capece.

Il quale stigmatizza anche le "molte prese di posizione inneggianti all'odio verso il Corpo di polizia penitenziaria ed i suoi singoli appartenenti da parte dell'area extraparlamentare ed antagonista in tutta Italia", giunte" dopo le gravi vicende di Santa Maria Capua Vetere". Di "un campanello di allarme" parla il segretario del Spp Aldo Di Giacomo, ricordando che altre molotov erano state lanciate una decina di giorni fa sul muro di cinta dello stesso carcere ."Il sistema penitenziario è sotto attacco, dobbiamo fare attenzione a non buttare benzina sul fuoco", avverte il sindacalista.






Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2021 alle 10:09 sul giornale del 28 luglio 2021 - 214 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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