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Comitati cittadini e ambientalisti contro il progetto di allargare la cittadella giudiziaria di Piazzale Clodio entro la Riserva di Monte Mario

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Nel maggio 2019, Comune, Regione e ministero della Giustizia hanno hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’allargamento della cittadella giudiziaria di Piazzale Clodio in un 'area interna alla Riserva del Parco di Monte Mario. Ma “Questo protocollo – denunciano gli attivisti locali del "Coordinamento Insieme17" – è stato firmato senza che fossero coinvolti i cittadini del quartiere”. L’area appartiene alla riserva naturale di Monte Mario ed è gestita dall’ente regionale Roma Natura: ente che, peraltro, complessivamente s' è dimostrato sensibile, in questi anni, alla tutela del patrimonio ambientale e faunistico del Lazio..

Dalla primavera scorsa, i comitati cittadini attivi su questi temi (tra cui appunto il "Coordinamento insieme 17") hanno lanciato, su Change.org, una petizione per evitare che l’area verde di via Teulada finisca sotto una colata di cemento: petizione che ha superato ampiamente, ormai, le 3.000 firme. “Con l’eliminazione del poco verde facilmente fruibile – scrivono le associazioni nel testo della raccolta firme – questa porzione di città vedrebbe peggiorare le sue già precarie condizioni".

Tra i sostenitori della petizione troviamo Paolo Maddalena (vicepresidente emerito della Corte costituzionale), le associazioni AltraMente e Prati Verde, associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, Cittadinanzattiva, Cittadini per l’Aria onlus, Fai (Fondo ambiente italiano), Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio, Italia Nostra Roma, Lipu (Lega italiana protezione uccelli) Roma, Movimento Azzurro, Respiro Verde Legalberi, Slow Food Roma, Vas (associazione Verdi ambiente e società), Wwf Roma,. e varie altre realtà..

"Chiediamo con forza la tutela della Riserva e della dignità dei cittadini", sottolinea una recente nota di "Insieme 17", ripresa dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio. "La vicenda di Monte Mario è un banco di prova, i fatti attendono le parole al varco. Magari al varco di una Riserva Naturale, oggi degradata e in pericolo, domani orgoglio di una città inclusiva, davvero “green”, sana e salubre. Noi ci saremo, a dare il nostro apporto concreto, come già stiamo facendo”.



Questo è un articolo pubblicato il 18-08-2021 alle 10:25 sul giornale del 19 agosto 2021 - 164 letture