49enne dalla doppia vita, vigilantes di giorno e pusher di sera

1' di lettura 18/09/2021 - L'uomo è finito agli arresti domiciliari dopo la convalida dell'arresto, effettuato dagli agenti del V Distretto Prenestino al termine di un'operazione nata dall'osservazione, in una strada isolata che dà accesso a un parco pubblico, di un anomalo andirivieni di persone da un appartamento a piano terra, abitato dalla guardia giurata con la sua famiglia.

Di giorno lavorava come guardia giurata e di sera si trasformava in pusher. È la storia di un quarantanovenne romano, arrestato dalla polizia in flagranza mentre si occupava della sua seconda attività, nel quartiere Alessandrino, zona est della Capitale. La polizia, notando uno strano andarivieni in una abitazione, ha fermato una persona appena uscita dall'appartamento messo sotto controllo.

Addosso, gli agenti, gli hanno trovato un involucro con della cocaina: ciò ha confermato i sospetti, portando l'indomani a un controllo sul quarantanovenne. A casa sua, nascosti nell'armadio della stanza da letto, sono stati trovati 11 involucri di cocaina e un 'sasso' da 68 grammi della stessa droga pura. In un deposito per attrezzi nel giardino, ricostruisce una nota della polizia, c'era poi un "laboratorio di stupefacente", con materiale per la pesatura e il confezionamento e una scheda bancomat sporca di cocaina.

Complessivamente sono stati sequestrati 80 grammi di cocaina, da cui sarebbero state ricavate circa 500 dosi. In via cautelativa, i poliziotti hanno ritirato una pistola semiautomatica Glock e un revolver Ruger, oltre a circa 190 cartucce, regolarmente detenute dal vigilante, al quale sono stati anche ritirati il porto d'armi e la licenza per l'abilitazione all'esercizio di guardia particolare giurata.






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2021 alle 09:29 sul giornale del 20 settembre 2021 - 204 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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