Luciano Cirulli, imprenditore, candidato al III Municipio: "Colle Salario praticamente abbandonato a se stesso"

2' di lettura 24/09/2021 - "Colle Salario, area periferica di Roma del III Municipio, da anni è una zona praticamente abbandonata a se stessa, con vistose carenze nei servizi (ad esempio i centri anziani, da tempo quasi tutti chiusi) e un'alta percentuale di famiglie in gravi difficoltà, coi capifamiglia senza lavoro per le conseguenze devastanti della pandemia, o al massimo in cassa integrazione; e una grave scarsità di aiuti da parte degli enti locali. E' indispensabile fare qualcosa".

Questa l'emergenza segnalata da Luciano Cirulli, imprenditore, candidato di Forza Italia al III Municipio: che il 24 settembre sera, alle 19, parlerà appunto a Colle Salario, in Via Monte Giberto.

"Per quanto riguarda aiuti concreti alle famiglie - spiega Cirulli - a parte le lodevoli iniziative delle parrocchie e di pochi operatori privati, non si vede quasi nulla (si sta solo parlando, ultimamente, di pacchi con aiuti alimentari): mentre sia qui che in altre zone del Terzo, come ad esempio la Borgata Fidene, i contributi del Municipio per l'emergenza abitativa - nel senso delle difficoltà, anzitutto, proprio a pagare l'affitto - sono in forte ritardo. Non parliamo poi della nettezza urbana: questa è una delle zone di Roma dove son piu' evidenti le carenze di questo servizio. E' chiaro che un Municipio, da chiunque sia governato, non può decidere le scelte generali dell'AMA: però, perchè un Presidente di Municipio - guardo, ovviamente, soprattutto al futuro .- non può sanzionare l' AMA se quest'ultima svoge male il suo lavoro , che è disciplinato da un preciso contratto col Comune?".

Cirulli, infine, si sofferma sui problemi legati alla presenza, a Colle Salario, d'una forte percentuale di immigrati extracomunitari. "Senza voler minimamente fare dfiscorsi razzisti, non posso passare sotto silenzio il fatto che, anzitutto, in vari punti di quest'area bivaccano tranquillamente per strada, da molto tempo, interi nuclei familiari di questi immigrati, con tutti i prevedibili problemi. Comune e Municipio devono intervenire, se indispensabile anche con l'ausilio della forza pubblica, per trovare degli alloggi a questa gente, senza però trascurare i primari bisogni di tanti cittadini della zona, di cui molti sono, da anni e anni, in attesa di assegnazione d' un alloggio dal Comune. Segnalare queste, e altre situazioni a dir poco paradossali,, non significa fare razzismo,ma preoccuparsi di problemi che devono rientrare nell'agenda di qualsiasi amministratore pubblico, o aspirante tale".






Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2021 alle 10:37 sul giornale del 25 settembre 2021 - 167 letture

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