Visita ufficiale del Presidente armeno a Roma, la prima nella storia dei due Paesi

3' di lettura 11/10/2021 - Il Presidente della Repubblica, Mattarella, e il Presidente del Consiglio, Draghi, hanno ricevuto, in visita ufficiale, il Presidente armeno Sarkissian. "È per me un piacere molto grande accogliere il Presidente Sarkissian qui al Quirinale, insieme alla sua gentile consorte e alla delegazione che lo accompagna", ha detto alla stampa Sergio Mattarella, alla presenza anche del Viceministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Marina Sereni, "per questa prima visita di Stato di un Presidente della Repubblica d’Armenia in Italia.

Questa visita è storica. Viene compiuta, ed è un ulteriore significato, nell’anno in cui la Repubblica d’Armenia festeggia il trentesimo anniversario dell’Indipendenza. E anche per questa ricorrenza rinnovo gli auguri al Presidente Sarkissian...L’Armenia e l’Italia vantano rapporti di amicizia molto grandi, tradizionali, con relazioni eccellenti, caratterizzate da collaborazione crescente e contatti sempre più intensi.

Abbiamo anche tante forme di collaborazione. Ho ringraziato il Presidente Sarkissian per la collaborazione che i militari armeni forniscono alla missione UNIFIL in Libano.

Questi vincoli di amicizia e di collaborazione sono stati confermati anche durante la pandemia. Ho ricordato al Presidente Sarkissian la sua cortese telefonata nel marzo del 2020, quando in Italia la tempesta della pandemia stava imperversando in maniera drammatica.

I nostri medici hanno collaborato con quelli armeni a Jerevan, e stiamo collaborando perché vi sia un’adeguata distribuzione di vaccini ovunque. E abbiamo chiesto al sistema Covax di considerare, per i vaccini che l’Italia ha posto a disposizione - sono quarantacinque milioni - l’Armenia Paese prioritario.

Abbiamo parlato molto...delle nostre relazioni collaborative e ho sottolineato come, per l’Italia, l’Armenia costituisca un partner affidabile e importante nella Regione, e che questo porta a una collaborazione crescente, operativa, con il nostro intento di contribuire in maniera amichevole al percorso di riforma in corso in Armenia, con gli scambi di esperienze che reciprocamente ci facciamo e possiamo fare.

Uno di questi settori è quello delle Forze dell’ordine e del sistema giudiziario. Tra gli accordi firmati, in costanza di questa visita, vi sarà oggi un accordo tra le Scuole della Magistratura armena e italiana.

Abbiamo parlato molto delle nostre aziende, dell’interesse delle nostre aziende per il mercato armeno. Alcune sono già presenti, altre guardano con grande interesse che il nostro governo incoraggia.

Abbiamo poi constatato, con grande soddisfazione, ancora una volta - come avevamo già fatto a Jerevan - la grande qualità dei rapporti di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica.

Abbiamo tradizionalmente un grande interesse reciproco sul piano culturale e artistico. Tra le varie manifestazioni, qui al Quirinale, abbiamo esposte oggi alcune opere d’arte armene del XIX e del XX secolo, per le quali ringrazio il Presidente Sarkissian.

A Jerevan abbiamo inaugurato insieme il Centro regionale per la conservazione e per la valorizzazione del patrimonio culturale, e intendiamo continuare l’impegno per la sua attività.

Con il Presidente Sarkissian abbiamo affrontato naturalmente il tema della ricerca di una soluzione stabile e duratura della questione del Nagorno Karabakh. E riteniamo che sia importante affidarsi all’azione del Gruppo di Minsk, alla copresidenza del Gruppo di Minsk, come forum negoziale privilegiato e più efficace per poter trovare una soluzione negoziale soddisfacente e stabile.

Vorrei esprimere la vicinanza, che ho già espresso, per tutte le vittime del conflitto che vi è stato, degli scontri che vi sono stati. L’Italia incoraggia le parti a trovare nel dialogo una soluzione condivisa e stabile che garantisca sviluppo in tutta la Regione.

Infine, l’Italia attribuisce grande importanza al rapporto collaborativo tra l’Armenia e l’Unione Europea che è stato consacrato nell’accordo di cooperazione globale rafforzata entrato in vigore nel marzo scorso. È un ambito in cui si può sviluppare ulteriormente anche la nostra collaborazione bilaterale".






Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2021 alle 09:57 sul giornale del 12 ottobre 2021 - 442 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, lazio, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cnBU





logoEV